La Federal Union, raramente conosciuta con il nome italiano di Unione Federale, è un gruppo politico britannico filo-europeo fondato nel novembre 1938 con l'obiettivo di promuovere un'Europa federale come obiettivo ultimo del periodo postbellico.
I principali fondatori dell'organizzazione furono Charles Kimber, Derek Rawnsley e Patrick Ransome, affiancati a loro volta da altri membri di spicco dell'Unione Federale come Harold Wilson, Barbara Wootton, C. E. M. Joad, Stephen King-Hall e Philip Kerr, XI marchese di Lothian. Nel 1940 il gruppo fondò l'Istituto di Ricerca dell'Unione Federale (FURI), presieduto da William Beveridge, per poter discutere la direzione dell'integrazione europea nel dopoguerra.
Nel 1956 la Federal Union sostenne la partecipazione britannica alla Comunità economica europea e tutt'oggi, malgrado la Brexit, continua ad esistere ancora oggi, sostenendo il federalismo per tutta l'Europa e il mondo.
L'organizzazione sostiene che il federalismo è la divisione del potere politico tra i livelli di governo per ottenere la migliore combinazione di democrazia ed efficacia, e non comporta necessariamente la centralizzazione burocratica comunemente ipotizzata.
L'Unione Federale ritiene che la democrazia e lo Stato di diritto debbano applicarsi sia tra gli Stati che al loro interno. È anche la sezione britannica dell'Unione dei Federalisti Europei.