| Federico Gabelli | |
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| Deputato al Parlamento del Regno d'Italia | |
| Durata mandato | 1870 – 1889 |
| Legislatura | X, XI, XIII, XV, XVI |
| Circoscrizione | Pordenone |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | Laurea in matematica |
| Professione | Ingegnere |
Federico Gabelli (Pordenone o Venezia), 25 febbraio 1832 – Napoli, 3 gennaio 1889) è stato un ingegnere e politico italiano.
Come ingegnere partecipò alla progettazione e alla la costruzione di diverse tratte ferroviarie in Italia, tra cui la Treviso-Belluno, la Conegliano-Belluno e alcuni tratti della linea Bologna-Padova. Propose ul collegamento della Sicilia con il continente attraverso un tunnel da costruire sotto lo stretto di Messina. Nella sue opere illustrò la sua attività per la realizzazione del nuovo assetto delle ferrovie in Italia.
Lavorò per molto tempo per la Società Veneta per Imprese e Costruzioni Pubbliche, che all'epoca era impegnata nella ristrutturazione di varie aree del centro storico di Roma.
Fu progettista di alcuni tra gli edifici che circondano Piazza del Popolo, tra i quali il Palazzo Municipale, inaugurato nel 1882 dalla Regina Margherita.
Fu eletto deputato del Regno d'Italia per il collegio elettorale di Pordenone nel gennaio del 1870 e poi per altre quattro volte. Prestò giuramento nel marzo del 1870 e rimase alla Camera fino al sua scomparsa. Nella sua attività alla Camera si occupò prevalentemente di ferrovie in un epoca in cui erano in corso grandi progetti ferroviari per collegare le varie parti del Paese. Era noto come un oratore dai toni piuttosto franchi, spesso in polemica col governo dell'epoca presieduto da Francesco Crispi.
Era fratello del noto pedagogista e filosofo positivista Aristide Gabelli.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 90235145 · ISNI (EN) 0000 0004 1969 5914 · SBN LO1V168146 |
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