
Federico Johnson (Milano, 1855 – Milano, 1937) è stato un imprenditore italiano industriale attivo nel settore della medaglistica e figura legata alle origini del Touring Club Italiano. Partecipò alle fasi iniziali dell'associazione, ricoprendo incarichi direttivi per circa due decenni. Fu coinvolto nel nascente movimento ciclistico italiano e partecipò alla vita associativa milanese, ricoprendo un ruolo nel Veloce Club di Milano, una delle principali società velocipedistiche dell'epoca..
Federico Johnson appartenne a una famiglia attiva nella produzione di oggetti metallici fin dalla fine del XVIII secolo. Il capostipite James Johnson (1779–1847), incisore di origine britannica, si stabilì a Milano avviando un'officina specializzata nella produzione di bottoni e fregi metallici.
Il figlio Etienne (Stefano) Johnson proseguì l'attività familiare, ampliando la fabbrica, che assunse la denominazione di Stabilimento Stefano Johnson.
Alla morte del padre, Federico Johnson assunse la direzione dell'azienda, guidandone lo sviluppo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Durante la sua gestione lo stabilimento ampliò la produzione di medaglie commemorative, distintivi e oggetti celebrativi destinati a istituzioni pubbliche, associazioni culturali e manifestazioni sportive.
Tra le iniziative attribuite alla sua direzione vi furono l'acquisizione di materiali provenienti dalla Zecca di Milano, chiusa nel 1878, e il progressivo ammodernamento degli impianti, culminato con l'apertura di un nuovo stabilimento nel 1911.
All'attività produttiva si affiancarono una fonderia artistica per opere di maggiori dimensioni e un salone espositivo interno, contribuendo allo sviluppo della medaglistica italiana tra XIX e XX secolo.
Parallelamente all'attività imprenditoriale, Federico Johnson fu coinvolto nello sviluppo delle prime associazioni ciclistiche italiane. Partecipò alla fondazione del Touring Club Ciclistico Italiano, costituito a Milano l'8 novembre 1894.
All'interno dell'associazione svolse un ruolo direttivo nelle fasi iniziali, partecipando all'impostazione organizzativa del sodalizio e alla diffusione delle attività legate alla promozione del viaggio e della conoscenza del territorio. La documentazione storica del Touring Club lo indica tra i dirigenti dell'associazione nei primi decenni di attività.
Nel 1900 l'associazione assunse il nome di Touring Club Italiano, riflettendo l'ampliamento delle finalità dal ciclismo alla promozione del turismo in senso più ampio.
Tra gli episodi documentati figura un viaggio automobilistico compiuto nel 1904 in Sardegna, promosso nell'ambito delle iniziative del Touring Club e volto alla diffusione della conoscenza diretta del territorio nazionale.
Un busto commemorativo dedicato a Federico Johnson, realizzato dallo scultore Giannino Castiglioni, fu inaugurato nel 1938 presso la sede del Touring Club Italiano a Milano.
La figura di Federico Johnson è documentata nelle fonti relative alla storia del Touring Club Italiano e negli archivi industriali riguardanti la produzione di medaglie tra XIX e XX secolo.