
Federico Scribani (Zurigo, 19 agosto 1964) è un attore italiano.
Consegue la maturità francese “Baccalaureat” a Grenoble nel 1985. Nel 1988 vince una borsa di studio bandita dal Centro Sperimentale di Cinematografia, diretto da Lina Wertmuller, che frequenta uscendone diplomato in recitazione nel 1990. Pochi mesi dopo debutta a teatro con la commedia Volevamo essere gli U2 di Umberto Marino, premiato nel 1992 con il "Biglietto d’oro AGIS\Taormina Arte ”, dal quale è stato prodotto un lungometraggio diretto da Andrea Barzini presentato fuori concorso al Festival di Venezia nel 1993.
Nel 1993 è tra i fondatori del Locale che ha segnato per anni la vita artistica romana diventando il luogo di riferimento e di sperimentazione per giovani attori (Valerio Mastandrea, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini) e musicisti (Daniele Silvestri, Max Gazzè, Alex Britti, NIccolò Fabi), diventati nel corso della loro carriera tra i più importanti protagonisti dell'universo artistico italiano.
Prosegue poi la carriera artistica alternando i suoi impegni tra:
Nel 2023 viene nominato e poi premiato con il Actor Awards, il premio del sindacato attori dello schermo americano insieme a tutto il cast per "la migliore performance del cast in una serie drammatica" per The White Lotus (anche Golden Globe 2023) dove interpreta Giuseppe il pianista del lounge bar.
A tutto ciò affianca la passione per la musica che lo vede protagonista e cantante per oltre 25 anni di uno spettacolo ironico che dal 1995 gira tutta l'Italia interpretando le canzoni di Fred Buscaglione con il gruppo musicale Buscaja e nel 2015, insieme al Maestro Beppe Vessicchio, partecipa ad un lungo tour in varie piazze Italiane denominato "Il Grande Viaggio Insieme"
1992 - Biglietto d'oro AGIS per lo spettacolo teatrale "Volevamo essere gli U2"
2023 - Premio SAG Awards - Outstanding Performance by an Ensemble in a Drama Series per The White Lotus