| Felbrigg Hall | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione/area/distretto | Inghilterra |
| Località | Felbrigg |
| Indirizzo | Felbrigg, Norwich NR11 8PR |
| Coordinate | 52°54′26.64″N 1°15′33.48″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | anni venti del XVII secolo – anni ottanta del XVII secolo |
| Stile | giacobiano |
| Realizzazione | |
| Architetto | Robert Lyminge e William Samwell |
| Proprietario | famiglia Wyndham; National Trust |


Felbrigg Hall è una storica residenza in stile giacobiano del villaggio inglese di Felbrigg, nella contea del Norfolk (Inghilterra orientale), realizzata tra gli anni venti e gli anni ottanta del XVII secolo sulle rovine di un preesistente edificio di epoca Tudor. Fu per circa 500 anni la dimora della famiglia Wyndham (poi Windham).
L'edificio, che figurava un tempo tra le più grandi residenze del Norfolk, è classificato come palazzo di primo grado ed è posto sotto la gestione del National Trust.
La tenuta su cui sorge Felbrigg Hall fu a partire dal IX secolo di proprietà della famiglia Bigod e in seguito della famiglia Felbrigg, prima di diventare, a partire dal XV secolo, di proprietà al ramo del Norfolk della famiglia Wyndham e successivamente al ramo del Somerset della stessa famiglia. Alla famiglia Wyndham si deve la realizzazione di un edificio in loco, edificio che venne sensibilmente modificato a partire dal 1620 ca., quando Sir John Windham e il figlio Thomas incaricarono l'architetto Robert Lyminge, già progettista della vicina Blickling Hall, di realizzare una nuova residenza sullo stesso modello di quest’ultima.
In seguito, negli anni ottanta del XVII secolo, William Windham, figlio di Thomas, incaricò l'architetto William Samwell di realizzare l’ala occidentale.
Successivamente, nel 1707, il figlio di William Windham, Ashe, fece realizzare nella tenuta un'orangerie sul modello di quella di Kensington Palace, mentre, nel 1752, William Windham II, ispirato da un viaggio a Roma, incaricò l'architetto James Paine di rimodellare gli interni dell'edificio.
In seguito, William Howe Windham, che nel 1833 aveva ereditato la tenuta dal padre, l’ammiraglio William "Lukin" Windham, fece rimodellare la grande hall.
Trent'anni dopo, a causa dei debiti accumulati dalla famiglia Windham, Felbrigg Hall venne pignorata dalle banche e in seguito acquistata da John Ketton, un mercante di Norwich, per la cifra di 77.238 sterline. John Ketton visse nella residenza per molti anni assiema alla moglie Rachel, della quale è stato conservato un diario sui suoi anni di permanenza a Felbrigg.
La tenuta venne quindi ereditata dal figlio di John Ketton, Robert, che visse a Felbrigg assieme alle sorelle minori Marion e Gertrude, scomparse prematuramente negli anni novanta del XIX secolo. Felbrigg Hall venne quindi ereditata nel 1924 dal nipote di Robert Ketton, Robert Wyndham Ketton-Cremer, che nel 1969 cedette l'edificio al National Trust.
L'edificio è realizzato in mattone intonacato e selce, con tetto in ardesia e tegole nere smaltate.
La trabeazione reca, accanto allo stemma della famiglia Wyndham, la scritta GLORIA DEO IN EXCELSIS.
Nel parco della tenuta, si trova, tra l'altro, il Victory V Avenue, un viale alberato che l'ultimo proprietario Robert Wyndham Ketton-Cremer volle dedicare alla vittoria degli Alleati nella seconda guerra mondiale e al fratello scomparso nel 1941.
Gli interni evidenziano una commistione degli stili giacobiano, georgiano e vittoriano. Un'intera ala degli interni dell’edificio, progettata da James Paine, è realizzata in stile restaurazione.
Tra le statue che adornano gli interni dell’edificio, vi è quella della "signora senza testa", una scultura proveniente da un monumento ateniese del 385 a.C. All'interno dell'edificio, si trova inoltre una libreria con circa 5.000 volumi.