Feline Guardians

Feline Guardians
TipoONG
Fondazione2023 in Cina (bandiera) Cina
ScopoCat torture
Sede centraleStati Uniti (bandiera) Wyoming
Area di azioneGlobale
PresidenteLara Bruce
Sito webfelineguardians.org

Feline Guardians è un'organizzazione non profit, dedita alla prevenzione del maltrattamento dei gatti. L'organizzazione è stata citata dai media internazionali come un'entità di rilievo nel contrasto alle attività dei gruppi organizzati di tortura felina.

Storia

Il 17 marzo 2023 un noto torturatore e celebrità del web locale, noto con lo pseudonimo di "Jack Latiao", ha torturato per tre giorni e infine ucciso una gatta bianca e nera, ribattezzata "Cowcat" dagli attivisti. In segno di protesta e come reazione diretta a questo evento, una fondatrice nota nella comunità come "Doris" ha aperto la pagina di Feline Guardians su Instagram nel corso del 2023. Insieme al co-fondatore, conosciuto con la sigla "CFL", ha iniziato a ricevere il supporto informale di attivisti da tutto il mondo.

Nell'estate del 2025, i fondatori hanno trasferito la proprietà intellettuale, le credenziali e il dominio a Lara Bruce, attuale presidente. Il 29 agosto 2025 è stata formalmente registrata come organizzazione no profit nello stato del Wyoming (StatiUniti).

Missione

Secondo quanto dichiarato sul proprio sito ufficiale, l'organizzazione si impegna a "promuovere un mondo in cui ogni gatto sia trattato con l'amore, il rispetto e la dignità che merita".

Feline Guardians si concentra nello specifico sulla prevenzione degli abusi e delle torture sui gatti. L'associazione opera per fermare la diffusione di materiale multimediale legato alle torture di gatti online, sensibilizzando al contempo l'opinione pubblica sul fenomeno e chiedendo una risposta più incisiva da parte delle forze dell'ordine. Tra i paesi d'azione prioritari figura la Cina, nazione verso la quale gli attivisti esercitano pressioni affinché vengano introdotte specifiche leggi di tutela degli animali.

Reti organizzate di tortura dei gatti online

Le prime prove documentate dell'esistenza di reti organizzate di tortura felina risalgono al biennio 2021-2022, quando ha iniziato a diffondersi un fenomeno (prevalentemente tra giovani uomini) incentrato sulla produzione e condivisione online di video in cui venivano torturati gatti e gattini. Questa tendenza ha trovato terreno fertile in parte a causa dell'assenza di leggi specifiche contro la crudeltà sugli animali in Cina, paese d'origine del fenomeno, portando alla nascita di vere e proprie comunità virtuali dedicate al consumo e alla distribuzione di tali contenuti.

I membri di questi gruppi, che possono raggiungere anche i 1000 partecipanti attivi contemporaneamente, coordinano gli atti di crudeltà, si scambiano metodi di tortura e diffondono i filmati. Spesso gli animali vengono sottratti direttamente dalle strade o rubati ai proprietari. Nella primavera del 2023, la pubblicazione di uno di questi video sulla piattaforma social X ha conferito una dimensione globale a queste reti di violenza.

In Cina, diversi volontari operano sotto copertura per contrastare il fenomeno, infiltrandosi nei gruppi per raccogliere informazioni utili all'identificazione dei responsabili e al loro potenziale fermo.

Stando ai report di Feline Guardians, tra maggio 2023 e maggio 2024 è stato pubblicato in media un nuovo video di tortura ogni 14 h e 34 min. Entro febbraio 2025, la frequenza di caricamento è aumentata del 510%, registrando un nuovo file ogni 2 h e 38 min.

Attività

L'operato di Feline Guardians si articola principalmente su tre fronti: la documentazione della diffusione dei contenuti violenti online, il sostegno ad associazioni per l'approvazione di leggi a tutela dei gatti e l'educazione pubblica sul tema.

L'organizzazione collabora con esperti e autorità competenti, portando avanti attività di sensibilizzazione e di diplomazia sia online sia offline. Negli Stati Uniti, Feline Guardians ha evidenziato collegamenti tra i network di tortura animale e gruppi legati al neonazismo; ad esempio, all'interno del canale Telegram "The Eternal Reich", i contenuti violenti sui gatti venivano accostati a video di abusi sulle donne e propaganda di estrema destra.

Partnership

Feline Guardians collabora stabilmente con diverse organizzazioni internazionali per i diritti degli animali, tra cui Nexus, In Defense of Animals, Four Paws, Lady Freethinker, RSPCA, SPCA e l'alleanza SMACC (Social Media Animal Cruelty Coalition).

Risultati conseguiti

Note

  1. ↑ (EN) Prya Bisambhar, Protest in Antwerp against cat torture networks in China, su The Animal Reader, 27 gennaio 2026. URL consultato il 3 giugno 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 (EN) Cats electrocuted, drowned and starved cats in online torture groups, BBC finds, su bbc.com, 4 agosto 2025. URL consultato il 23 maggio 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Rebecca, Ivan, Yong, Vina Wright, Wright, Xiong, Salazar, The secret war between cat lovers and the abusers who profit from cruelty, su CNN, 31 maggio 2025. URL consultato il 22 maggio 2026.
  4. ↑ (PT) Por que a China se tornou no pós-pandemia o hub do zoosadismo online internacional e como podemos acabar com isso - ANDA, su anda.jor.br. URL consultato il 22 maggio 2026.
  5. ↑ (ES) ¿Qué está pasando con los gatos en China? Activistas se unen a nivel mundial para pedir un alto al maltrato animal, su El Heraldo de México. URL consultato il 3 giugno 2026.
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  7. ↑ (FR) Torture de chats en ligne: plongée dans les réseaux de la cruauté, in Libération, 28 agosto 2025. URL consultato il 3 giugno 2026 (archiviato il 26 aprile 2026).
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  9. ↑ Feline Guardians, su wyobiz.wyo.gov. URL consultato il 6 giugno 2026.
  10. 1 2 Nelson Groom, 'Unthinkable': Inside the sick underworld of cat torture rings, su news.com.au, 9 agosto 2025.
  11. ↑ (EN) How Long Will China's Animal Cruelty Laws Have to Wait?, su Princeton Legal Journal, 30 aprile 2022. URL consultato il 22 maggio 2026.
  12. ↑ (PL) Julia Koral, Tortury zwierząt na Telegramie, su Gazeta Kongresy, 27 aprile 2024. URL consultato il 23 maggio 2026.
  13. ↑ Contenuto video Jornal da Record, Polícia monitora jovens que incentivam crueldade contra animais pela internet, 9 marzo 2026. URL consultato il 3 giugno 2026. Ospitato su YouTube.
  14. ↑ (EN) Cat and dog torture videos litter Twitter, adding to concerns about moderation, su NBC News, 12 maggio 2023. URL consultato il 22 maggio 2026.
  15. 1 2 (EN) Cat Torture Ring in China is Sweeping Across the Internet, su One Green Planet, 25 giugno 2024. URL consultato il 25 maggio 2026.
  16. 1 2 Contenuto video news.com.au, Inside the sick underworld of cat torture rings, 8 agosto 2025. URL consultato il 5 giugno 2026. Ospitato su YouTube.
  17. 1 2 (EN) Lena Anna Kuklinska, Pushing the Boundaries of Cruelty: On Demand, Per Click — by Lena Anna Kuklinska, su eutoday.net, 12 febbraio 2026. URL consultato il 23 maggio 2026.
  18. ↑ (PT) Por que a China se tornou no pós-pandemia o hub do zoosadismo online internacional e como podemos acabar com isso - ANDA, su anda.jor.br. URL consultato il 25 maggio 2026.
  19. 1 2 (EN) Mourn, Protect, Celebrate: Virtual Rally for Cats on International Cat Day, su IDA USA. URL consultato il 23 maggio 2026.
  20. 1 2 (EN) Shedding light on the global cat torture crisis, su Vet Practice Magazine, 4 agosto 2025. URL consultato il 23 maggio 2026.
  21. ↑ (EN) WHO WE ARE, su SMACC. URL consultato il 6 giugno 2026.
  22. 1 2 Gatti seviziati on line. Smantellata la rete dei baby torturatori, in ilGiornale.it, 5 agosto 2025. URL consultato il 6 agosto 2025 (archiviato il 6 agosto 2025).

Voci correlate

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