| Fengo frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°11′05″N 9°53′18″E |
| Altitudine | 49 m s.l.m. |
| Abitanti | 381 (21-10-2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 26020 |
| Prefisso | 0372 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | CR |
| Cartografia | |
Fengo è una frazione del comune lombardo di Acquanegra Cremonese. Al censimento del 21 ottobre 2001 contava 381 abitanti.
La località è sita a 49 metri sul livello del mare. Il territorio è prevalentemente ricoperto da terreni coltivati a mais.
Il borgo si trova all'interno della zona climatica E, mentre il clima mantiene le caratteristiche della pianura Padana: è di tipo continentale, afoso d'estate e freddo d'inverno.
Il termine " Fengo " deriva da " Arifingo ", antico nome del borgo, derivante dall'omonimo cognome di un capo famiglia longobardo. Il toponimo è di evidente derivazione germanica: la desinenza in "ingen" significa infatti "terra".
La località è un piccolo borgo agricolo di origine longobarda, la cui prima documentazione risale al 990, col nome di Arifingo.
Nel XVIII secolo, la zona è divisa tra i grandi proprietari terrieri (Belgioioso, Aglio Dolce e Grotti) e enti e congregazioni religiose.
In età napoleonica (1810) Fengo fu aggregata al comune di Grumello con Farfengo; recuperò l'autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto (1816). Sempre in questo periodo, il comune vede subentrare agli antichi feudatari e proprietari religiosi la famiglia Guida.
All'Unità d'Italia (1861) contava 566 abitanti. Il comune di Fengo fu aggregato nel 1867 al comune di Acquanegra.
Presso il centro abitato, il 2 gennaio 1926 venne inaugurata una stazione ferroviaria che ebbe vita abbastanza breve, in quanto chiuse nel 1956.