Fernand Desonay (Verviers, 28 novembre 1899 – Lavacherie, 9 dicembre 1973) è stato un linguista belga.
Durante la prima guerra mondiale, ancora studente, Fernand Desonay tentò per due volte di unirsi all'esercito belga oltre il torrente Yser, ma fu catturato dalle forze occupanti come prigioniero di guerra.
Diplomato in filologia all'Università Cattolica di Lovanio, insegnò in vari atenei prima di ricevere la cattedra all'Università di Liegi nel 1936.
Nel 1929 appoggiò in un primo momento le idee fasciste di Mussolini, per poi successivamente allontanarsene. Fu ancora tentato dalle offerte del Rex (1936-1937) prima di rompere i rapporti con Léon Degrelle. Partecipò al primo Congresso culturale della Vallonia a Charleroi nel 1938, organizzato dall'Assemblea vallona.
Durante l'occupazione nazista fu sospeso dall'incarico universitario a causa delle azioni compiute durante la prima guerra mondiale, per poi essere riabilitato dal 1945 fino al 1960.
Nel 1950, entrò all'Académie royale de langue et de littérature françaises de Belgique.
Fu insignito del titolo di dottore honoris causa all'Università di Montpellier (1955) et all'Università di Bordeaux (1962).
Fernand Desonay annegò presso l'Ourthe di Lavacherie in 1973.
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