Fernand Le Quesne

Fernand Le Quesne

Fernand Le Quesne (Parigi, 28 agosto 1856 – Pau, 1932) è stato un pittore francese.

Biografia

Fernand Le Quesne nacque il 28 agosto del 1856 ed era il figlio dello scultore parigino Eugène-Louis Lequesne. Egli si formò presso gli artisti accademici Henri Gervex e Albert Maignan. Dipinse per lo più dei quadri allegorici (per esempio, un'allegoria della pubblicità) o mitologici nei quali il nudo femminile occupa un posto importante. Nel 1889 ricevette una menzione onorevole al Salone grazie al suo quadro Les Deux perles ("Le due perle"), un'opera che ritrae due donne che sono emerse da due conchiglie giganti su una spiaggia.

Al Salone del 1890 egli espose La Légende du Kerdeck ("La leggenda di Kerdeck"), un quadro che si ispira al folclore bretone, accompagnato da una poesia di Jean-Louis Dubut de Laforest. Come nel mito di Ila rapito dalle ninfe, in quest'opera un suonatore di biniou (un tipo di cornamusa bretone) viene attirato verso il mare da un gruppo di ninfe marine che vogliono farlo annegare, anche se il pittore lo ritrasse con una bombarda tra le mani, e non un biniou. Queste figure sono un'unione tra le sirene e le lavandaie della notte, degli spettri presenti in alcune leggende celtiche.

Sposatosi con Berthe Lafosse, nel 1892 ebbe una figlia, Geneviève, divenuta Geneviève Tabouis dopo il matrimonio con Robert Tabouis, che sarebbe diventata una giornalista. Secondo alcune fonti sarebbe morto nel 1932.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 (EN) Les deux perles | European & British Paintings Day Auction | 2024, su Sotheby's. URL consultato il 10 maggio 2025.
  2. ↑ (FR) Dominique Lobstein, Défense et illustration de l'Impressionnisme: Ernest Hoschedé (1837-1891) et son "brelan de salons" (1890), Echelle de Jacob Editions, 2008, p. 61, ISBN 978-2-913224-76-6. URL consultato il 10 maggio 2025.
  3. ↑ (EN) FERNAND LE QUESNE | Allégorie de la publicité | 19th Century European Paintings | 19th Century Ptgs, su Sotheby's. URL consultato il 10 maggio 2025.
  4. ↑ (FR) Jules Martin, Nos peintres et sculpteurs, graveurs, dessinateurs : portraits et biographies suivis d'une notice sur les Salons français depuis 1673, les Sociétés de Beaux-Arts, la Proriété aertistique, etc., Paris, E. Flammarion, 1897, p. 254. URL consultato il 10 maggio 2025.
  5. 1 2 (FR) Musée des beaux-arts de la ville de Quimper, Fernand Le Quesne La Légende de Kerdeck, su Musée des beaux-arts de la ville de Quimper : Site Internet. URL consultato il 10 maggio 2025.
  6. ↑ (FR) Flora Chauveau, Les légendes bretonnes inspiraient les peintres, in Ouest France, 8 ottobre 2017. URL consultato il 10 maggio 2025.
  7. 1 2 (FR) Yves Denéchère, Femmes et diplomatie: France, XXe siècle, Peter Lang, 2004, p. 62, ISBN 978-90-5201-233-9. URL consultato il 10 maggio 2025.
  8. ↑ (EN) The Monthly Supplement: a current biographical reference service, A.N.Marquis Company, 1944, p. 72. URL consultato il 10 maggio 2025.
  9. ↑ (FR) Le Quesne, Fernand (1856-1932), su catalogue.bnf.fr. URL consultato il 10 maggio 2025.

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