Feromone (o ferormone) è il nome dato a sostanze biochimiche prodotte da ghiandole esocrine che sono emesse dagli organismi viventi a basse concentrazioni con la funzione di inviare segnali ad altri individui della stessa specie.
Il nome deriva dall'inglese pheromone, a sua volta derivato dal tedesco Pheromon, composto da phero (dal greco antico φέρω, «portare») e (hor)mone, «ormone».
Classificati nel gruppo dei semiochimici, i feromoni generano comportamenti e reazioni fisiologico-comportamentali in altri individui della stessa specie che vi vengono a contatto. Un esempio sono i feromoni sessuali che vengono scambiati per contatto o per stimolo olfattivo e che provocano interesse sessuale in un altro individuo.
I feromoni vengono distinti generalmente in quattro classi a seconda dell'effetto provocato:
Nelle api, ad esempio, i feromoni dell'ape regina inibiscono lo sviluppo degli organi riproduttori delle operaie.
Ci sono evidenze sull'esistenza di feromoni nell'essere umano e c'è una stretta relazione tra olfatto e funzione sessuale nonostante l'organo di percezione degli odori che agiscono da feromoni non sia ben sviluppato (come lo è nei roditori e in altri mammiferi) anche se si può comunque trovare un'area dell'epitelio olfattivo, anatomicamente distinta e unica dal punto di vista biochimico, a livello di una piccola regione del terzo anteriore del setto nasale.
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