Ferrariæ Decus è un'associazione per la tutela del patrimonio storico e artistico della città e della provincia di Ferrara fondata nel 1906 da Giuseppe Agnelli. La sede è in via Mentessi n. 4. Presidente dell'associazione è Marialucia Menegatti.
Storia
La Ferrariæ Decus (Il decoro di Ferrara) fu fondata all'inizio del XX secolo a Ferrara con lo scopo di tutelare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico, artistico e culturale dell'intera provincia di Ferrara.
Nacque per iniziativa di Giuseppe Agnelli, il direttore e poi presidente della Biblioteca Ariostea fino al 1940, con lo scopo di collaborare con la direzione generale alle antichità e belle arti di Ferrara nella gestione e nel mantenimento di ogni edificio o monumento cittadino partecipando attivamente a restauri, lavori e stesura dei relativi progetti.
Nel cinquantenario della sua costituzione, la Ferrariæ Decus fu riconosciuta come "Ente morale per la tutela dei monumenti storici e d'arte" con D.P.R. n. 278 del 2 gennaio 1956.
In via Cairoli n. 6, a Ferrara, si trova la piccola biblioteca specializzata dell'associazione Ferrariæ Decus che raccoglie documentazioni che arrivano sino alla prima metà del XIX secolo. La biblioteca è aperta a tutti e conserva mappe e carte geografiche, manoscritti, periodici e volumi legati alla storia artistica di Ferrara.
Pubblicazioni dell'associazione
Dal 30 aprile 1992, l'associazione pubblica periodicamente, dapprima semestralmente poi annualmente, dei volumi miscellanei, talune volte monografici; alcuni dei miscellanei sono usciti con supplemento. Inizialmente chiamato Bollettino della Ferrariæ Decus, diviene dal settembre 2016 Ferrariæ Decus Studi - Ricerche.
Bollettino n. 1 - 30 aprile 1992
Bollettino n. 2 - 15 dicembre 1992
Bollettino n. 3 - 31 maggio 1993
Bollettino n. 4 - 31 dicembre 1993
Bollettino n. 5 - 31 maggio 1994
Bollettino n. 6 - 31 dicembre 1994
Bollettino n. 7 - 15 maggio 1995
Bollettino n. 8 - 15 novembre 1995
Bollettino n. 9 - 31 maggio 1996
Bollettino n. 10 - 30 novembre 1996
Bollettino n. 11 - 31 maggio 1997
Bollettino n. 12 - 31 dicembre 1997
Bollettino n. 13 - 31 maggio 1998
Bollettino n. 14 - 31 dicembre 1998
Bollettino n. 15 - 12 maggio 1999 - Monografico La Chiesa ed il Convento di San Paolo a Ferrara
Bollettino n. 16 - 31 maggio 2001
Bollettino n. 17 - dicembre 2000 - Monografico La Chiesa ed il Convento di San Domenico a Ferrara
Bollettino n. 18 - 31 maggio 2001
Bollettino n. 19 - 31 maggio 2003
Bollettino n. 20 - 31 dicembre 2003
Bollettino n. 21 - 2004
Bollettino n. 22 - 31 dicembre 2005
Bollettino n. 23 - 2006
Bollettino n. 24 - 31 dicembre 2007
Bollettino n. 25 - 31 dicembre 2008
Santa Maria della Consolazione - Nascita rovine rinascite - Supplemento al n. 25, 2010
Bollettino n. 26 - settembre 2010
Bollettino n. 27 - 2011
Bollettino n. 28 - 2013
Bollettino n. 29 - 31 dicembre 2014
Bollettino n. 30 - 31 gennaio 2016
Bollettino n. 31 - settembre 2016
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 32 - settembre 2017
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 33 - aprile 2018
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 34 - dicembre 2019 - In ricordo di Renzo Ravaioli
Laura Graziani Secchieri, Spazi urbani liminali di marginalità nella Ferrara di età tardo medievale - Supplemento al n. 34 - dicembre 2019
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 35 - dicembre 2022 - La Piazza di Ferrara e gli statuti comunali del 1173
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 35 - dicembre 2022 - I pilastri medievali della cattedrale di Ferrara - Supplemento al n. 35
Ferrariæ Decus Studi - Ricerche - n. 36 - novembre 2024 - Ricordando l'architetto Michele Pastore
Giorgio Franceschini (presentazione di), Ferrara: danni di guerra: 50 fotografie dall'Archivio della "Ferrariæ Decus", Ferrara, Liberty house, 1995, SBNFER0141384.
La chiesa ed il convento di S. Paolo a Ferrara, Ferrara, Ferrariæ Decus, 1999, SBNRAV0921924.
«Fondatore e presidente dal 1906 della Società Ferrariæ Decus, benemerita per la conservazione ed il restauro dei monumenti, l'A. ha lasciato numerosi studi e ricerche prevalentemente sulla cultura e sul patrimonio artistico della città natale, e sull'Ariosto.»