Etimologicamente, risale al tardo latinoFerrutius, basato sul termine ferrus ("ferro") o sull'arcaico nome Ferro (che ha la stessa origine), da cui deriva anche il nome Ferreolo. Altre fonti propongono invece una connessione al termine ferus ("fiera", "bestia selvatica"), con i possibili significati di "brutale", "selvaggio" o "schivo".
Diffusosi inizialmente grazie al culto dei santi così chiamati, deve la sua successiva popolarità alla fama di Francesco Ferrucci, eroe fiorentino ucciso in battaglia da Maramaldo, del cui cognome può costituire una ripresa.
Ferruccio, protagonista del racconto Sangue romagnolo contenuto nel romanzo di Edmondo De AmicisCuore.
Ferruccio è il nome con cui la famiglia adottiva ribattezza Dante, fratello dello scrittore Vasco Pratolini, nel romanzo autobiografico Cronaca familiare.