| Fichtelite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 10.BA.05 |
| Formula chimica | C19H34 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | trimetrico |
| Sistema cristallino | monoclino |
| Parametri di cella | a=10,706(4), b=7,458(2), c=10,824(7), β=105,85(3)°, V=831,4(8), Z=2 |
| Gruppo puntuale | 2 |
| Gruppo spaziale | P 21 |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 0,631 (calcolata) g/cm³ |
| Sfaldatura | buona secondo {001} e {100} |
| Colore | bianco, giallastro |
| Lucentezza | untuosa |
| Opacità | trasparente |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La fichtelite è un minerale descritto nel 1841 in base ad un ritrovamento avvenuto nel Fichtelgebirge, Baviera, Germania.
La fichtelite è correlata con la simonellite e la phylloretine trovate in ambienti simili.
La fichtelite è stata trovata sotto forma di cristalli allungati secondo [010] e tabulari appiattiti su {001}.
La fichtelite è stata trovata in tronchi di pino fossilizzati in una torbiera. Questa si presenta in cristalli su parti di legno compatte o fra gli anelli di crescita nel tronco, nelle crepe o ancora lungo i dotti della resina. Probabilmente deriva dagli acidi della resina come l'acido abietico che in un ambiente fortemente riducente subisce delle reazioni di saturazione e decarbossilazione. In presenza di zolfo e in un ambiente che favorisce la deidrogenazione, la fichtelite si altera in phylloretine.