| Filippo Capuano arcivescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti |
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| Nomina ad arcivescovo | 7 marzo 1287 da papa Onorio IV |
| Consacrazione ad arcivescovo | 1287 dal cardinale Latino Malabranca Orsini, O.P. |
Filippo Capuano (fl. XIII secolo) è stato un arcivescovo cattolico italiano.
Esponente di una nobile famiglia amalfitana, intraprese la carriera ecclesiastica, divenendo suddiacono (mantenendo quello stato fino alla nomina arcivescovile) ed entrando nel capitolo del duomo di Amalfi.
Nel 1274 il capitolo della cattedrale salernitana lo elesse, con 50 voti su 84, arcivescovo metropolita dell'arcidiocesi di Salerno e primate del Regno di Napoli; la nomina fu confermata il 7 marzo 1287 da papa Onorio IV, che ne delegò la consacrazione episcopale al cardinale Latino Malabranca Orsini, cardinale vescovo di Ostia e Velletri.
Durante il suo episcopato fu coinvolto, nel 1288, in un acceso conflitto tra i canonici della cattedrale salernitana e i frati minori, per il quale fu citato a presentarsi di fronte a papa Niccolò IV, opponendovi un rifiuto; ancora nel marzo 1296 ricevette, dal legato apostolico nel Regno di Napoli, l'invito a presentarsi al cospetto di papa Bonifacio VIII. Inoltre, occupò e diede al fratello Matteo i beni in Montecorvino dei proditores da Procida.
Nel corso del 1298 rinunciò al governo pastorale della sede salernitana.
La genealogia episcopale è: