| Kabul | |
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| Stati | |
| Lunghezza | 460 (700) km |
| Bacino idrografico | 66 000 km² |
| Altitudine sorgente | 2 400 m s.l.m. |
| Nasce | passo Unai (Afghanistan) 34°25′53″N 68°28′49″E |
| Sfocia | nell'Indo presso Nowshera 33°55′00″N 72°13′56″E |


Il Kabul (sanscrito: Kubhā ; in greco antico Κωφήν ?, Kophén; in pashto e in dari کابل, Kabul) è un fiume dell'Asia che nasce dalle propaggini occidentali delle montagne dell'Indu Kush, i monti Koh-i-Baba, ed è il maggior affluente di destra dell'Indo. Scorre attraverso l'Afghanistan orientale e il Pakistan nord-occidentale.
Il fiume ha origine non lontano dal passo Unai, a circa 4200 m s.l.m. Dopo aver attraversato la valle che porta lo stesso nome e bagnato le città di Kabul e Jalalabad, entra nel territorio del Pakistan a nord del passo Khyber. Scorre a nord di Peshawar, attraversa la città di Nowshera e confluisce nell'Indo a nord-ovest della città di Attock. La sua lunghezza è di 460 km, di 700 km secondo altre fonti. Il suo maggior affluente è il Kunar (noto in Pakistan come Chitral), la cui confluenza si trova 5 km a valle di Jalalabad e che triplica la portata del fiume. Altri affluenti sono: il Panjshir, lo Swāt e il Logar. In Pakistan, il fiume è navigabile per 120 km. Viene utilizzato per l'irrigazione e per il trasporto di legname tramite zattere.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 244105309 · LCCN (EN) sh99003187 · GND (DE) 4096821-2 · J9U (EN, HE) 987007532645105171 |
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