Ohio (fiume)

Ohio
Il fiume Ohio nel punto di larghezza massima vicino a Louisville (Kentucky)
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Stati federati  Pennsylvania
  Ohio
  Virginia Occidentale
  Kentucky
  Indiana
  Illinois
Lunghezza1 579 km
Portata media7 957 m³/s
Bacino idrografico490 601 km²
Altitudine sorgente683 m s.l.m.
NascePittsburgh (Pennsylvania)
SfociaMississippi
Mappa del fiume
Mappa del fiume

L'Ohio è un fiume degli Stati Uniti d'America, principale affluente di sinistra del Mississippi, nonché quello con la maggior portata d'acqua.

Descrizione

L'Ohio si forma a Pittsburgh, in Pennsylvania, dalla confluenza dei fiumi Allegheny e Monongahela e sfocia dopo 1579 km nel fiume Mississippi. A partire dalla confluenza dei due rami sorgentizi, a Pittsburgh, l'Ohio descrive un ampio arco verso nord e una volta lasciato lo Stato della Pennsylvania scorre verso sud segnando il confine tra lo Stato dell'Ohio a nord e la Virginia Occidentale a sud-est. Proseguendo verso nord-ovest, il fiume segna il confine tra l'Ohio a nord e il Kentucky a sud. Dopo aver bagnato la città di Cincinnati e aver ricevuto le acque del Licking, prosegue in direzione sud-ovest segnando il confine meridionale dell'Indiana con il Kentucky. Attraversate le città di Louisville e Evansville e dopo aver ricevuto da destra le acque del Wabash segna il confine meridionale dell'Illinois con il Kentucky. Ricevute da sud le acque del suo principale affluente, il fiume Tennessee, confluisce nel fiume Mississippi a Cairo in Illinois.

Alla confluenza, l'Ohio è nettamente più grande del Mississippi in termini di portata media misurata sul lungo termine. A Cairo la portata dell'Ohio è di 7960 m³/s; quella del Mississippi a Thebes, a monte della confluenza, è invece di 5897 m³/s. Tuttavia la portata dei due fiumi varia nettamente nel corso delle stagioni. In inverno il fiume Ohio contribuisce al 70% del flusso del Mississippi perché il Mississippi superiore è ghiacciato mentre l'Ohio non gela. In primavera i due fiumi hanno circa la stessa portata. In estate il Mississippi contribuisce al 60% grazie all'apporto delle acque del Missouri che sono al picco di flusso a causa della stagione dei monsoni a ovest. In autunno è nuovamente l'Ohio a contribuire di più mentre il Missouri riduce notevolmente la portata.

Quando l'esploratore francese La Salle esplorò il fiume fu durante la primavera e l'estate e quindi la scelta di ribattezzare Mississippi il fiume dopo la confluenza dipese anche da questo fattore.

Il fiume Ohio ha un bacino idrografico di circa 490000 km² ed è in gran parte navigabile; riveste una grande importanza economica per le regioni che attraversa.

Il fiume è stato fin dai tempi della colonizzazione un'importante via di penetrazione verso la valle del Mississippi.

Chiatte per il trasporto del carbone sul fiume Ohio al confine tra il West Virginia e l'Ohio
Confluenza del fiume Ohio nel Mississippi a Cairo (Illinois)

Affluenti

Note

  1. ↑ Frits van der Leeden, Fred L. Troise e David Keith Todd, The Water Encyclopedia, seconda edizione, Lewis Publishers, 1990, p. 126, ISBN 978-0-87371-120-3.
  2. ↑ Water Data Report: 07022000 Mississippi River at Thebes, IL Summary Statistics (PDF), su US Geological Survey. URL consultato il 19 dicembre 2018.

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