| The DECO Kid videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | Flash Boy?, フラッシュボーイ |
| Piattaforma | Arcade |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Picchiaduro a scorrimento, sparatutto a scorrimento |
| Tema | Fantascienza |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Data East |
| Pubblicazione | Data East |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori alternati |
| Specifiche arcade | |
| CPU | M6502 a 750 kHz |
| Processore audio | Sound chip: 2xAY-8910 a 1,5 MHz |
| Schermo | Raster verticale |
| Risoluzione | 240x240 pixel |
| Periferica di input | Joystick 8 direzioni, 2 pulsanti |
The DECO Kid, conosciuto in Giappone come Flash Boy (フラッシュボーイ?, Furasshu Bōi), è un videogioco arcade ibrido tra shoot 'em up e picchiaduro edito dalla Data East nel 1981. Esso opera tramite il DECO Cassette System.
Il giocatore impersona l'omonimo protagonista, un bambino robot che esteticamente ricorda Astro Boy, il quale plana lungo uno scenario futuristico a scorrimento verticale. DECO Kid dovrà fare fuori a suon di pugni i nemici alieni che incrocia strada facendo. Se supera il nemico, il giocatore preme il pulsante Reverse in modo da spostarsi dall'altra parte per raggiungerlo. Diversi ostacoli intralciano il volo e la collisione con essi provoca la perdita di una vita, così come essere colpito dal nemico. Il personaggio può anche sconfiggere più alieni spingendosi in avanti rapidamente (ed è invincibile mentre lo fa). Questo scatto dura solo uno o due secondi, ma costa una buona parte della preziosa energia che si sta già esaurendo con il semplice volo. Una volta che la barra dell'energia si consuma del tutto, il giocatore perde una vita.
Dopo avere annientato abbastanza nemici, DECO Kid si ritrova in un nuovo scenario a schermata fissa ambientato nello spazio aperto. Ci sono sei piccoli corpi celesti, i quali devono essere distrutti in fretta, altrimenti si fondono in un unico grande corpo celeste. Grande o piccolo che sia, una volta eliminata la minaccia il giocatore passa al livello successivo. Il ciclo quindi si ripete con un ulteriore incremento della difficoltà.
Se non si hanno più vite per continuare a giocare, la partita finisce.