| Flo Sandon's | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Musica leggera Jazz |
| Periodo di attività musicale | 1947 – 1996 |
| Etichetta | Telefunken Italia, Durium, Telerecord |
| Album pubblicati | 8 |
| Studio | 8 |
Flo Sandon's, pseudonimo di Mammola Sandon (Vicenza, 30 giugno 1924 – Roma, 16 novembre 2006), è stata una cantante italiana in auge dalla fine degli anni quaranta ai primi anni sessanta.
L'idea che Flo sarebbe diventata una cantante iniziò per caso nel 1944, con il debutto in uno spettacolo per la Croce Rossa organizzato durante la seconda guerra mondiale, a Roma, dalla V Armata Americana. L'originale nome d'arte "Sandon's"nacque da una svista tipografica sull'etichetta del primo disco della cantante, nel 1947, quando incise Love letters.
La popolarità le arrivò, nel 1951, grazie al film Anna, diretto da Alberto Lattuada e interpretato da Silvana Mangano, Vittorio Gassman e Raf Vallone. La Sandon's non compariva nel film, ma doppiava la voce della Mangano in due motivi della colonna sonora, Non dimenticar (che t'ho voluto bene) di Redi-Galdieri e El Negro Zumbón di Armando Trovajoli. Entrambe le canzoni ebbero grande successo.
Il 2 giugno 1955 sposò il cantante Natalino Otto, lavorando spesso con lui alla Rai (radio e TV) ed esibendosi insieme, per un periodo, sia in Italia che all'estero. Alla coppia va anche il merito di aver scoperto uno dei talenti della musica italiana, Mina. Era il 24 settembre 1958 e in una sala da ballo di Cremona suonava un complesso di studenti di ragioneria. Otto e la Sandon's, presenti in sala, rimasero molto colpiti dalla voce solista del gruppo e vollero conoscerla per proporle un provino discografico. Un mese dopo usciva il primo disco di Mina.
Non dimenticar vendette 1.000.000 di copie in Italia e venne premiato con il primo Disco d'oro; all'estero furono ben 10 i milioni di dischi venduti. Verso la fine degli anni cinquanta piacque anche a Nat King Cole, che la incise dando un suo ottimo contributo alla fama del brano che, insieme a Volare di Domenico Modugno, rappresenta un momento musicale felice e di grande respiro della musica italiana nel mondo. Flo Sandon's partecipò a diversi Festival di Sanremo, vincendone uno, nel 1953, con Viale d'autunno, in coppia con Carla Boni.
Nel 1960 vinse il Festival di Napoli con Serenata a Margellina, in duetto con Ruggero Cori.
Dopo la morte del marito, Natalino Otto, si ritirò dalle scene, preferendo rimanere un'ospite gradita in diverse trasmissioni televisive e radiofoniche.
Invece accettò, nel 1994, di partecipare alla commedia musicale Gli uomini sono tutti bambini di Pietro Garinei, con testi di Enrico Vaime e le musiche di Claudio Mattone: impersonava la mamma di Gianfranco D'Angelo, accompagnato da Wilma Goich quale moglie, Simona Patitucci quale figlia e Laura Di Mauro quale amante. La commedia ebbe grande successo di pubblico e regalò, ancora una volta, belle melodie scritte da Claudio Mattone. Flo, che ballava e cantava in una commedia per la prima volta, diede un ottimo esempio di come a settant'anni si possano accettare nuove sfide.
Tutto questo prima che fosse colpita, nel 2000, dalla malattia di Alzheimer, che la portò alla morte il 16 novembre 2006 a Roma.
Nella sua carriera Flo Sandon's spesso interpretò brani tratti da film, come ad esempio Autunno a Roma, dal film Stazione Termini (1954) di Vittorio De Sica, con Jennifer Jones e Montgomery Clift; Sadie Thompson' song, dal film Pioggia (1953) di Curtis Bernhardt, con Rita Hayworth e José Ferrer e anche il film di Antonio Pietrangeli Souvenir d'Italie (1957), con Gabriele Ferzetti e June Laverick, la cui melodia era firmata da Lelio Luttazzi.
Flo Sandon's partecipò ad alcune serie della rubrica pubblicitaria televisiva Carosello:

Nel 1953 Flo Sandon's partecipò per la prima volta al Festival di Sanremo e lo vinse con la canzone Viale d'autunno. interpretata in coppia con Carla Boni. Le due, entrambe al debutto sanremese, riuscirono a battere la grande favorita Nilla Pizzi. La stampa lanciò velate accuse di "combine": pare che Viale d'autunno fosse stato inizialmente offerto a Nilla Pizzi, ma che poi le fosse stato tolto, forse per ripicca o gelosia, ed affidato al duo Sandon's-Boni. In seguito Flo Sandon's si presentò ad altre cinque edizioni del Festival di Sanremo – fino al 1963 –, ma non riuscì più a bissare il successo della prima partecipazione, classificandosi al quinto posto, nel 1954, con Non è mai troppo tardi.
Altre canzoni celebri del repertorio della Sandon furono Verde luna, I love Paris, Never let me go, Concerto d'autunno, Domani, Que sera sera, Arrivederci.

Nel 1958 la cantante vicentina vinse la prima edizione del Burlamacco d'oro.
Nel 1959 Flo Sandon's ebbe modo di cantare insieme al Quartetto Radar in un illuminante esperimento con musiche africane, unico nel suo genere, che anticipò tutta una serie di suoni e canti che poi ritroveremo nelle musiche composte successivamente da artisti americani negli anni settanta.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 26818437 · ISNI (EN) 0000 0000 5942 348X · SBN DDSV016980 · Europeana agent/base/151569 · LCCN (EN) no2006057078 · GND (DE) 1046827812 · BNE (ES) XX1691177 (data) |
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