| Fluid Attacks | |
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| Stato | |
| Fondazione | 2001 |
| Fondata da |
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| Persone chiave | Vladimir Villa (Presidente) |
| Sito web | fluidattacks.com/es/ |
Fluid Attacks è un'azienda specializzata in sicurezza delle applicazioni (AppSec), fondata in Colombia nel 2001. L'azienda si dedica ai test di sicurezza per le aziende di sviluppo software offrendo strumenti automatizzati (SaaS) e servizi di penetration testing.
Fluid Attacks è stata fondata nel 2001 da Mauricio Gómez, Rafael Álvarez, David Cardona e Luis Bustamante, con la denominazione iniziale Fluidsignal. Inizialmente, l'attività era focalizzata sulla configurazione di reti sicure, basate principalmente su Linux. Nel 2003, i fondatori decisero di fondersi con un'altra società operante su Linux, di proprietà dell'imprenditore Juan Guillermo Olarte, e cambiarono il nome in Fluidsignal Group.
In una prima fase, Fluidsignal Group si occupava di progettazione, installazione e personalizzazione di sistemi. Tuttavia, nel 2008, l'azienda decise di restringere il proprio focus e concentrarsi esclusivamente sulla fornitura di sicurezza informatica, inclusi penetration testing e consulenza. Tra il 2011 e il 2012, il gruppo limitò ulteriormente il proprio portafoglio, dedicandosi unicamente al penetration testing o ethical hacking.
Nel 2014, l'azienda partecipò al programma di internazionalizzazione di Ruta N. Avviò lo sviluppo di software per test di sicurezza automatizzati e di una piattaforma per la gestione delle vulnerabilità. Nel 2016, l'azienda si ridefinì come un team di sicurezza offensiva e adottò il nome Fluid Attacks. Nel 2021, Fluid Attacks fu autorizzata ad assegnare codici CVE univoci alle vulnerabilità rilevate (ovvero, divenne una CVE Numbering Authority, CNA, nella categoria Researcher).
Nel 2022, la CLI open-source di Fluid Attacks per le scansioni SAST fu approvata come strumento gratuito per convalidare i requisiti di livello 2 del framework Cloud Application Security Assessment (CASA) della App Defense Alliance. Nello stesso anno, in occasione del Black Hat USA, Fluid Attacks presentò Makes, uno strumento open-source utilizzato per creare ambienti applicativi isolati per la continuous integration/continuous deployment (CI/CD). Questo progetto, insieme al repository software principale di Fluid Attacks, ricevette un gold badge dalla Open Source Security Foundation (OpenSSF).
Fluid Attacks è un'azienda autofinanziata sin dalla sua fondazione. Sviluppa soluzioni di sicurezza informatica destinate principalmente a settori come quello bancario, finanziario, tecnologico, sanitario e dei trasporti. L'azienda adotta l'approccio DevSecOps, eseguendo test di sicurezza automatici e manuali—questi ultimi essenziali per superare i limiti degli strumenti automatizzati—lungo l'intero ciclo di vita dello sviluppo software.
Nel 2019, Fluid Attacks ha iniziato a integrare l'intelligenza artificiale nei suoi prodotti e nelle sue attività. In quel periodo, sviluppò una tecnologia per analizzare i repository e identificare i file con la maggiore probabilità di contenere vulnerabilità, consentendo ai suoi pentesters di dare loro la priorità nella valutazione. Nel 2023, Fluid Attacks ha incrementato l'uso dell'intelligenza artificiale generativa nei suoi prodotti, in particolare per la correzione automatica del codice vulnerabile.
Da quando ha ottenuto lo status di CVE Numbering Authority (CNA), Fluid Attacks invia i dati al National Vulnerability Database (NVD) degli Stati Uniti.
Secondo un articolo del 2021 pubblicato su Business Empresarial, l'azienda dispone di uno dei più grandi red team delle Americhe. Fluid Attacks ha sponsorizzato membri del proprio team per la partecipazione a concorsi internazionali di hacking (ad esempio, CTF) e a eventi di sicurezza informatica. Dal 2023, Fluid Attacks è uno degli sponsor del team latino-americano nell'International Cybersecurity Challenge.