| Foreyia | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Sarcopterygii |
| Ordine | Coelacanthiformes |
| Famiglia | Latimeriidae |
| Genere | † Foreyia Cavin et al., 2017 |
| Nomenclatura binomiale | |
| † Foreyia maxkuhni Cavin et al., 2017 | |
Foreyia (il cui nome onora Peter L. Forey) è un genere estinto di pesce celacantiforme vissuto nel Triassico medio, circa 240.91 milioni di anni fa (Ladinico), in quello che oggi è il Cantone dei Grigioni, in Svizzera. Il genere contiene una singola specie, ossia F. maxkuhni.
La Foreyia è un membro dall'aspetto aberrante della famiglia dei Latimeriidae, con una testa proporzionalmente enorme, una mascella ricurva simile ad un becco, un'underbite, e una bassa escrescenza, simile ad un corno o ad una cresta, sulla testa altrimenti a cupola. Nonostante il suo aspetto tanto bizzarro, le analisi filogenetiche collocano questo animale come taxon sorella di Ticinepomis, un altro latimeroide ritrovato negli stessi strati geologici. I due latimeriidi condividono numerosi tratti anatomici tra loro, suggerendo una stretta relazione.
Il nome generico, Foreyia, onora il defunto Peter L. Forey per il suo contributo allo studio dei celacanti. L'epiteto specifico, maxkuhni, onora invece Max Kuhn, che è stato strumentale nella preparazione dei fossili del Monte San Giorgio per 12 anni, tra cui l'olotipo e gli esemplari paratipo di F. maxkuhni.