Enfants perdus

Colin Campbell guida la forlorn hope all'assedio di San Sebastián, 1813. Dipinto di William Barnes Wollen

Col nome di enfants perdus («bambini perduti» in francese) erano indicati reparti militari di varia costituzione, talvolta a piedi talvolta a cavallo, impiegati in compiti di eccezionale pericolo. Formazioni con la stessa funzione erano designate nel British Army con l'espressione inglese forlorn hope.

Medioevo

Durante la Prima Crociata gli enfants perdus furono una truppa di gente scalza, sprovvista per voto di denaro, che precedeva l'esercito. Negli accampamenti e negli assedi si rendeva utile trasportando viveri e materiali, lanciando sassi contro i nemici e rovesciandone le macchine belliche. Un gentiluomo normanno che ne assunse il comando prese il nome di Re dei Vagabondi.

Età moderna

Nel XVI secolo e nei successivi furono truppe leggere armate di balestra e più tardi di colubrina e archibugio. Il termine passò a designare, con un senso assai diverso da quello medievale, tutti i reparti — formati o meno da volontari — impiegati in contrattacchi particolarmente rischiosi, negli assalti alle brecce durante un assedio o, soprattutto, per coprire la ritirata di altri reparti. Dalle formazioni di enfants perdus impiegate nel XVII secolo potrebbero essersi originate le unità d'assalto del genio e i reparti dei granatieri[senza fonte], mentre il termine rimase invariato per definire i distaccamenti lasciati in retroguardia durante le guerre del XVIII secolo e dell'età napoleonica.

La forlorn hope nel British Army

Nel British Army la forlorn hope era un'unità interamente composta da volontari, incaricata nel corso di un assedio di precedere le colonne d'assalto portando le scale e i sacchi di terra con cui colmare il fossato; l'incarico era pericolosissimo, ma i volontari non mancavano mai poiché in caso di successo tutti i sopravvissuti ricevevano un'automatica promozione al grado superiore. L'espressione era una deformazione dell'olandese verloren hoop, letteralmente «schiera perduta»[senza fonte].

Uno degli assedi più celebri sostenuti da questi reparti fu quello di Badajoz, durante la guerra d'indipendenza spagnola.

Le guerre mondiali

Il nome rimase nella pratica militare francese per indicare i reparti «sacrificabili» e tornò d'attualità, sempre all'interno del gergo militare, nelle due guerre mondiali: era riferito sia alle compagnie che rimanevano a difendere fortificazioni isolate senza arrendersi, sia ai reparti che si offrivano volontari per far esplodere i reticolati nemici o per compiere attacchi a sorpresa particolarmente rischiosi ai nidi di mitragliatrici, spesso eseguiti mentre era ancora in corso il bombardamento preliminare d'artiglieria, precedendo l'assalto principale alle trincee nemiche.

Note

  1. ↑ Haythornthwaite, vol. 76, p. 4.

Bibliografia