Formule di Waring

Le formule di Waring sono formule algebriche utilizzate nella soluzione di un sistema simmetrico, e derivano dalle teorie di Edward Waring, matematico britannico del XVIII secolo.

Le formule più utilizzate sono quelle per potenze del binomio di ordine n=2 oppure n=3, che sono quelle del quadrato e cubo del binomio. Questo calcolo serve a trasformare le potenze del binomio di variabili a e b in somme e prodotti di queste variabili. Tali somme e prodotti di queste variabili sono riconducibili alla forma canonica di un sistema simmetrico. Da notare che: s=a+b e p=ab.

  1. a2+b2=(a+b)2−2ab=s2−2p;
  2. a3+b3=(a+b)3−3a2b−3ab2=(a+b)3−3ab(a+b)=s3−3ps;
  3. a4+b4=(a+b)4−4a3b−6a2b2−4ab3=(a+b)4−4ab(a2+b2)−6a2b2=s4−4p(s2−2p)−6p2=s4−4ps2+2p2;
  4. a5+b5=(a+b)5−5ab(a3+b3)−10a2b2(a+b)=s5−5ps3+5p2s;
  5. a6+b6=(a+b)6−6ab(a4+b4)−15a2b2(a2+b2)−20a3b3=s6−6ps4+9p2s2−2p3;
  6. a7+b7=(a+b)7−7ab(a5+b5)−21a2b2(a3+b3)−35a3b3(a+b)=s7−7ps5+14p2s3−7p3s;
  7. a8+b8=(a+b)8−8ab(a6+b6)−28a2b2(a4+b4)−56a3b3(a2+b2)−70a4b4=s8−8ps6+20p2s4−16p3s2+2p4.

Per gli assiomi di Peano, la formula di Waring è deducibile per ogni potenza n. Infatti la proprietà P(n) è stata dedotta per n=2,3,4, nei quali sono stati messi in evidenza i successivi passaggi algebrici, ed è perciò generalizzabile a n qualsiasi.

Come già per la quarta potenza nella quale viene sostituita la formula della seconda potenza del binomio, la ricorsione delle prime 4 in quelle di ordine n-esimo, permette di esprimere il tutto in potenze della somma e prodotto delle variabili a e b. È opportuno vedere le formule di Waring in relazione ai sistemi simmetrici in quanto sono nate ed essenzialmente si usano in questo contesto, nel quale è necessario trasformare le variabili in somme e prodotti.

La risoluzione con questo metodo per ogni potenza n è evidente se si considera il triangolo di Tartaglia: data una potenza n, per ogni termine del tipo akb(n−k), ne esiste uno del tipo a(n−k)bk. Con un raccoglimento a fattor comune dei due termini, si otterranno: un termine del tipo a(n−k)b(n−k)(a(2k−n)+b(2k−n)), per n−k<k, ossia n<2k.

Le formule di Waring sono deducibili (per una data potenza n) dalla formula di Tartaglia, scomponendo la sommatoria in tre tipi di termini:

m=[1;n],
o=[1;n−2k] con k numero intero.

Dunque, nelle sommatorie troviamo: la potenza n-esima del binomio, il prodotto dei termini elevato a metà potenza, dei termini "misti" di potenze del prodotto dei termini e di loro somme secondo multipli interi di 2 (fino a n; o n−1, se n è dispari).

Abbiamo riportato le formule di Waring per potenze superiori alla quarta per generalizzare agevolmente la formula, a n qualsiasi.

an+bn=(a+b)n−∑i=1f1Tiaibi[an−2i+bn−2i]−f2,

dove:

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