| Fornero frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Valstrona |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°54′20.84″N 8°19′53.94″E |
| Altitudine | 605 m s.l.m. |
| Abitanti | 157 (2011) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Sant'Anna |
| Giorno festivo | 26 luglio |
| Cartografia | |
Fornero (Furnér nel dialetto locale) è una frazione del comune di Valstrona situata a 605 m s.l.m., che fino al 1927 fu capoluogo di un comune autonomo, che comprendeva anche Piana di Fornero.

Il nome deriva dal termine latino fornarium, utilizzato nel medioevo per indicare un forno del feudatario di cui erano obbligati a servirsi i suoi sudditi.
Fornero è, assieme Sambughetto, l'unico centro abitato della Valle Strona situato sulla destra orografica del torrente.
Il paese di Fornero fu sottoposto in passato alla signoria di Omegna. I suoi principali prodotti, commercializzati principalmente nell'area milanese, erano oltre a quelli tipici della media montagna (patate, castagne, noci, canapa) anche il marmo bianco, che si ricavava in una cava nei pressi del paese. Gli abitanti erano, secondo Goffredo Casalis,
Con il regio decreto nr. 2521 del 22 dicembre 1927 i comuni di Sambughetto, Forno, Luzzogno, Germagno, Loreglia e Massiola furono fusi nel nuovo comune di Valstrona, il cui capoluogo venne collocato sul fondovalle a Strona. Nel dopoguerra Germagno, Loreglia e Massiola riottennero la propria autonomia mentre Fornero restò parte di Valstrona. Il codice catastale di Fornero, valido fino al 1983, era D716.


A Fornero è presente la ultracentenaria banda musicale Santa Cecilia di Fornero, come pure la corale parrocchiale. Sono inoltre attive diverse le associazioni come la pro-loco, che organizza grandi festeggiamenti in occasione della festa patronale di Sant'Anna alla fine di luglio, il gruppo alpini e l'antica confraternita della SS. Trinità e Madonna della Mercede.