Forte Garibaldi

Forte Garibaldi
Sistema difensivo di Ancona
Ubicazione
Stato Regno d'Italia
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
CittàAncona
IndirizzoStr. Vecchia di Pietralacroce, 16, 60129 Ancona AN
Coordinate43°36′25.07″N 13°31′58.7″E
Informazioni generali
Tipofortificazione post unitaria
Costruzione1861-1863
CostruttoreGiuseppe Morando
Proprietario attualesoggetto privato
Visitabileno
Informazioni militari
Funzione strategicaFortezza
Termine funzione strategica1899
OccupantiRegio Esercito
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Il forte Garibaldi, conosciuto anche come forte Umberto, è una fortificazione ottocentesca della città di Ancona. Venne realizzato da Giuseppe Morando tra il 1861 e il 1870 sull'altura di monte Pelago, poco lontano dall'attuale centro abitato di Pietralacroce. Assieme ai forti Altavilla e Scrima faceva parte della seconda line del sistema difensivo di Ancona.

Storia

L'altura del monte Pelago, a poca distanza dall'abitato di Pietralacroce, venne già fortificato dalle truppe dello Stato Pontificio con la costruzione di una lunetta in terra. Durante l'assedio di Ancona l'artiglieria papalina di monte Pelago oppose una dura resistenza all'avanzata piemontese, che riuscì a conquistare la posizione solo il 26 settembre. La presa di monte Pelago permise alle artiglierie piemontesi di poter colpire direttamente le difese cittadine.

Il sistema difensivo di Ancona

Dopo l'annessione della città al Regno d'Italia si decise di migliorare le postazioni difensive di monte Pelago attraverso la realizzazione di una fortificazione permanente. La progettazione del forte venne affidata all'ingegnere militare Giuseppe Morando, già occupato nei lavori di potenziamento della piazzaforte di Ancona.

La prima pietra del forte venne posata il 25 settembre del 1861 alla presenza del principe Umberto di Savoia, in visita alla città assieme al fratello Amedeo. il Genio militare impiegò un'elevata forza lavoro nella realizzazione del forte (fonti dell'epoca riportano l'impiego di circa 650 lavoratori all'opera presso il forte Umberto contro i 300 del forte Scrima, il più grande tra quelli realizzati da Morando). Tale sforzo permise ai lavori di procedere molto rapidamente, tanto che questi potevano dirsi conclusi già nel 1863. L'edificio militare prese il nome di forte Umberto, in onore del principe di casa Savoia che aveva dato il via ai lavori.

Con la radiazione della città di Ancona dal novero delle piazzeforti di prima classe, il forte Umberto non venne svenduto a privati ma venne declassato a deposito munizioni, rimanendo in uso al Regio Esercito. Durante la seconda guerra mondiale le truppe tedesche in ritirata fecero saltare il lato sinistro del forte. Nel 1946 il forte venne ribattezzato Garibaldi e rimase di proprietà della Marina Militare fino agli anni ottanta del Novecento.

Descrizione

Edificato sulla postazione del monte Pelago, il forte Umberto/Garibaldi era posto al centro della seconda linea difensiva ideata da Morando per la difesa della piazzaforte di Ancona.

L'edificio presenta una forma pentagonale che si adatta in maniera ottimale alla cima del monte, rivolto in direzione del monte Conero. Attorno al forte corre un fossato a difesa del corpo centrale.

Il fronte di gola del forte misura circa 80 m, mentre i fianchi ne misurano 30. Sul fronte è presente oltre alla caserma per l'acquartieramento delle truppe anche un ponte levatoio che collegava l'edificio alla strada proveniente dalla città.

Note

  1. 1 2 Luchetti 1996, p. 32
  2. 1 2 Forte Umberto, su isedicifortidiancona.com.
  3. 1 2 3 Forte Umberto (già Pelago - Garibaldi), su fortificazioni.net.
  4. ↑ Forte Garibaldi, su Catalogo dei beni culturali delle Marche. URL consultato il 4 settembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni