Forte di Tarakaniv

Forte di Tarakaniv
Forte di Dubno
Ubicazione
CittàTarakaniv (Dubno)
Coordinate50°21′47.33″N 25°42′58.04″E
Informazioni generali
TipoForte
Costruzione1860-1890
CostruttoreĖduard Ivanovič Totleben
Materialepietra, mattone, calcestruzzo
Condizione attualeRudere
Informazioni militari
Funzione strategicaDifesa del confine russo-austrungarico
Azioni di guerraPrima guerra mondiale, Guerra civile russa
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Il Forte di Tarakaniv (in ucraino Тараканівський форт?, Tarakanivs'kyj fort), anche note come Forte di Dubno (in ucraino Форт-застава Дубно?, Fort-zastava Dubno), è una fortezza del XIX secolo situata vicino al villaggio di Tarakaniv nel distretto di Dubno, Oblast' di Rivne (Ucraina). Fu commissionata e costruita da Alessandro II di Russia e si trova oggi presso la Strada M06 Leopoli–Kiev, sulla riva destra della Ikva. La fortezza poteva ospitare fino a 800 persone.

Storia

Erigenda

Dopo la terza spartizione della Polonia (1795), gli imperi russo e austriaco iniziarono a condividere un confine comune. Per proteggere i confini occidentali dei territori appena annessi, i russi decisero di costruire una fortezza vicino alla ferrovia Kiev–Leopoli, non lontano dalla città di Dubno. La costruzione fu però rimandata a causa delle Guerre napoleoniche (v.si Campagna di Russia) e successivamente della guerra di Crimea.

La costruzione dei forti collinari e delle opere di terra provvisorie della fortezza vicino al villaggio di Tarakaniv iniziò negli Anni 1860, regnante Alessandro II di Russia, sotto la supervisione del veterano della guerra di Crimea Ėduard Ivanovič Totleben. Nel 1873, il governo stanziò circa 66 milioni di rubli per il progetto. Negli Anni 1870-1880, la fortezza fu costruita attivamente. Oltre alle opere in pietra e mattoni, come materiale principale dell'edificio, venne utilizzato anche il calcestruzzo, precedentemente sconosciuto nell'Impero russo come materiale da costruzione. I materiali venivano trasportati via ferrovia e quasi tutti i lavori furono eseguiti da subappaltatori. Negli Anni 1890, la fortezza fu completata e lo zar Alessandro II la visitò con la famiglia per farne una valutazione finale. 

Il 2 febbraio 1905, le truppe di stanza nella fortezza si ribellarono a causa degli abusi subiti dai soldati da parte degli ufficiali e delle scarse condizioni di approvvigionamento alimentare. La ribellione fu repressa, le unità sciolte e le truppe condannate ai lavori forzati. La fortezza fu trasformata in una prigione militare e vi fu stanziato il battaglione disciplinare della Selenginsky 41 infantry brigade.

Tra le due guerre mondiali

Vista del forte dall'alto

Nel 1912, Dmitry Karbyshev, un ingegnere militare, visitò la fortezza nell'ambito di una commissione ufficiale incaricata di ispezionarla. All'inizio del 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, la fortezza fu utilizzata dalle truppe del Fronte Sud-Occidentale dell'Impero Russo come fortificazione difensiva fino alla Grande ritirata (Russia) del 1915. Fu riconquistata poco dopo l'offensiva Brusilov nell'estate del 1916, quando la 4ª Armata austro-ungarica fu costretta ad abbandonare la fortezza. Si dice che circa 200 soldati dell'esercito austriaco siano sepolti nei pressi della fortezza a seguito della battaglia.

Nel 1920, la fortezza fu occupata dai polacchi e la Prima armata di cavalleria russa (Armata Rossa) guidata da Semën Michajlovič Budënnyj, tentò un attacco che fallì. I polacchi riuscirono a fuggire sulla vicina isola di Gorbachin, mentre i russi avanzavano e la abbandonarono. Si dice che oltre 1000 bolscevichi siano morti e alcuni polacchi siano stati catturati.

La fortezza fu ristrutturata tra il 1933 e il 1935 dai polacchi che vi avevano stanziato una guarnigione ma nel giugno del 1939 la persero a causa dell'avanzata delle truppe tedesche. Dopodiché, durante la Seconda guerra mondiale, nessuna battaglia si svolse presso il forte di Dubno.

Stato di conservazione

Nel 1965, il Ministero del Commercio della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina tentò più volte di convertire la fortezza in un magazzino per alimenti in scatola, fallendo a causa degli elevati livelli di umidità ed evaporazione. Anche il Distretto Militare dei Carpazi fece alcuni tentativi infruttuosi di utilizzare lo spazio.

All'inizio del XXI secolo, la fortezza si trovava ancora in pessime condizioni, principalmente a causa dell'incuria e dell'ambiente molto umido delle aree circostanti. Nel 2017, è stato segnalato che sarebbe stata chiusa alle visite del pubblico a causa delle cattive condizioni ma il divieto non è stato applicato.

Descrizione

Il Forte di Tarakaniv/Dubno assomiglia a un rombo, con ogni lato 240 metri (790 ft) di lunghezza e fino a 6 metri (20 ft). Ha sette livelli sotterranei con una serie di tunnel, alloggi cucina, lavanderia, chiesa, obitorio, linee telefoniche, 3 pozzi d'acqua e fognature. Aveva anche piccoli magazzini per la polvere da sparo e stanze mediche. C'erano anche una serie di alloggi e di ripari, sia per le truppe che per l'artiglieria. Il lato posteriore del forte è protetto da un profondo fossato, solcato da un ponte retrattile costruito nel 1893. La fortezza poteva ospitare fino a 800 persone. Gli ingressi erano situato sui lati est e sud.

Le mura della fortezza recano numerose iscrizioni secolari realizzate a mano.

Galleria d'immagini

Note

  1. 1 2 (RU) Дубненский (таракановский) форт - часть 2. Обсуждение на LiveInternet - Российский Сервис Онлайн-Дневников, su www.liveinternet.ru. URL consultato il 22 aprile 2022.
  2. ↑ (EN) Rivne – Ternopil – Khmelnytskyi: an ideal route for travel in any season, su rubryka.com.
  3. ↑ (EN) Rivne region boasts most mystical place in Ukraine, su www.ukrinform.net. URL consultato il 22 aprile 2022.
  4. ↑ (UK) Pyotr Savchuk, Дубенский форт, Ліста, 2001.
  5. 1 2 3 4 (DE) Peter Koller, Reise Know-How Reiseführer Ukraine, Reise Know-How Verlag Peter Rump, 2019, p. 170, ISBN 978-3-8317-5039-9, OCLC 1096219248.
  6. 1 2 3 4 5 (RU) Таракановский форт в Украине, su EUROMAPA, 6 gennaio 2017. URL consultato il 22 aprile 2022.
  7. ↑ (RU) Будённый, Пройдённый путь, su militera.lib.ru, 1965. URL consultato il 22 aprile 2022.
  8. ↑ (EN) Rivne region boasts most mystical place in Ukraine, su www.ukrinform.net. URL consultato il 25 maggio 2022.

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