| Fosfofillite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 8) | VII/C.11-10 |
| Formula chimica | Zn2(Fe2+,Mn)(PO4)2·4(H2O) |
| Proprietà cristallografiche | |
| Classe di simmetria | prismatica |
| Gruppo puntuale | 2/m |
| Gruppo spaziale | P 21/c |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5 |
| Colore | da verde-blu a incolore |
| Lucentezza | vitrea |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La fosfofillite è un minerale e fa parte della famiglia dei fosfati. Il nome deriva dal fatto che la sua scissione provoca delle lamelle, che in greco prendono il nome di "phillon", ossia foglia. È una pietra ricercata per i suoi bei colori che possono andare dal verde al blu. Inoltre è molto fragile e sensibile agli urti.
Le migliori sono estratte in Bolivia (miniere di Potosi), Germania (Baviera), Zambia, Australia (cava di fosfato di Moculta), Stati Uniti (Maine, Carolina) e Canada (Nuova Scozia).
In natura si presenta sotto forma di fosfato di zinco manganese e ferro:
Si presenta con colorazioni verde, blu o incolore.
La durezza va da 3.0 a 3.5 (simile al quarzo, che ha un valore di 4.0); non riesce a scalfire il vetro. La sua densità va da 3.05 a 3.14[Unità di misura?]