

Foton-M3 era una missione senza equipaggio utilizzante il satellite Russo Foton-M con carico utile fornito dall'Agenzia spaziale europea lanciata dal razzo sovietico Soyuz-U il 14 settembre 2007 alle 13:00 CEST dal cosmodromo di Baikonur in Kazakistan dell'Agenzia Spaziale Russa. Questa era la terza missione della serie Foton-M dopo la Foton-M2 del 2005 e la Foton-M1 esplosa durante il lancio il 15 ottobre 2002.
Poco dopo il lancio la navetta spaziale si separò dal razzo vettore e si inserì in un'orbita di parcheggio a 300 chilometri per 12 giorni. Scaduti questi la navicella atterrò nella steppa del Kazakistan alle 09:58 CEST del 26 settembre.
Il carico utile consisteva in 400 chilogrammi di esperimenti. Il satellite portava a bordo 43 esperimenti che riguardavano meccanica dei fluidi, biologia, la crescita dei cristalli, dosimetri di radiazioni e esobiologia. Alcuni esperimenti erano di carattere tecnologico e miravano a ottenere maggiore efficienza nei processi di estrazione e di realizzazione di leghe per semiconduttori migliori.
Tra gli esperimenti degni di nota si segnalarono:
Inoltre il satellite portava al suo interno YES2 (Secondo Young Engineers Satellite), un minisatellite da 36 chilogrammi sviluppato da più di 450 studenti e dalla società Delta-Utec.
Il 25 settembre YES ha dispiegato un cavo lungo 30 chilometri, il più lungo cavo mai portato in orbita. Il cavo è stato utilizzato per far tornare una piccola capsula per un rientro passivo al fine di dimostrare la possibilità di far ritornare a Terra le sonde con questo metodo, molto più economico dei metodi attuali.