Quattro quartetti

Quattro quartetti
Titolo originaleFour Quartets
AutoreThomas Stearns Eliot
1ª ed. originale1943
Genereraccolta poetica
Lingua originaleinglese

Quattro quartetti (Four Quartets) è il nome di quattro poemetti tra loro collegati che il poeta e critico statunitense T. S. Eliot riunì e ripubblicò in un unico libro nel 1943. Essi erano stati singolarmente pubblicati dal 1935 al 1942. I loro titoli sono: Burnt Norton, East Coker, The Dry Salvages, e Little Gidding.

Struttura dei quartetti

I poemetti, ciascuno diviso in cinque sezioni, o «tempi» (come in alcuni degli ultimi quartetti d'archi di Beethoven), vennero pubblicati separatamente, e solo in un secondo momento raccolti in un unico volume. Il primo, "Burnt Norton", uscito nel 1935, dovette attendere cinque anni per essere seguito dagli altri tre: "East Coker" (1940) e "Dry Salvages" (1941) e "Little Gidding" (1942).

Il distacco tra il primo quartetto e i restanti induce i critici a sospettare che all'inizio Eliot non avesse in mente di scrivere una serie di componimenti, ma un unicum. Ciò che potrebbe avergli fatto cambiare idea è lo scoppio della seconda guerra mondiale nel settembre 1939, che ebbe un forte impatto (anche pratico) sulla vita del poeta, e che è presente negli ultimi tre quartetti, in particolar modo in "Little Gidding" dove ci sono estesi riferimenti ai bombardamenti aerei che Londra subì nel 1940.

Attilio Brilli ha evidenziato che i quartetti hanno tutti e quattro una struttura che è al tempo stesso musicale e concettuale, per cui possiamo dire che:

Simbologia e luoghi

Opera complessa e in più punti ermetica, i Quattro Quartetti rappresentano l'ultimo grande frutto della poesia eliotiana, e una delle opere più importanti di tutto il modernismo, e della letteratura occidentale nella prima metà del Novecento.

I quartetti sono poemetti fondamentalmente filosofici, di ardua comprensione, dove lunghi passaggi meditativi si alternano a momenti intensissimi e folgoranti di intensa visionarietà. Come nel suo precedente, e più famoso poemetto, La terra desolata, Eliot tesse la sua poesia con una fitta trama di simboli e immagini e oggetti (come la rosa, la colomba fiammeggiante, il giardino delle rose, e altri) e soprattutto luoghi, tra cui spiccano quelli che danno il titolo ai quattro quartetti.

Essi sono:

Ognuno di questi luoghi ha un forte rapporto con l'immaginazione poetica di Eliot, sia per motivi autobiografici (East Coker e i Dry Salvages) che culturali (Burnt Norton e Little Gidding). Ma essi si connettono a una trama simbolico-religiosa e filosofica estremamente complessa che la critica sta ancora esplorando.

Un importante elemento rilevato dalla critica che riveste una notevole importanza in tutta la composizione dei quartetti è la circolarità, presente sia nei simboli centrali di ogni quartetto (il vaso cinese nel primo, la danza dei morti nel secondo, il giro di boa nel terzo e la rosa mistica nel quarto), sia nel linguaggio stesso, nella sua musicalità come nel suo significato.

Non va infine trascurato il fatto che ciascun quartetto è stato con l'approvazione dell'autore messo in relazione con le quattro stagioni e con i quattro elementi aristotelici, per cui "Burnt Norton" è il quartetto della primavera e dell'aria, "East Coker" dell'estate e della terra, "Dry Salvages" dell'autunno e dell'acqua e "Little Gidding" dell'inverno e del fuoco.

Burnt Norton (1935)

Lo stesso argomento in dettaglio: Burnt Norton.

East Coker (1940)

Lo stesso argomento in dettaglio: East Coker.

The Dry Salvages (1941)

Lo stesso argomento in dettaglio: The Dry Salvages.

Little Gidding (1942)

Lo stesso argomento in dettaglio: Little Gidding.

Interpretazioni musicali

Note

  1. ↑ T. S. Eliot, Quattro quartetti, Garzanti, Milano, 1994, introduzione di Attilio Brilli, pp. XVIII ss.
  2. ↑ Helen Gardner, The Art of T. S. Eliot, The Cresset Press, London, 1949, pp. 44-45 cit. da Attilio Brilli 1994, p. 83

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

  Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura