Manuel Fraga Iribarne

Manuel Fraga Iribarne
Fraga Iribarne negli anni '60

Presidente della Giunta della Galizia
Durata mandato5 febbraio 1990 –
2 agosto 2005
PredecessoreFernando González Laxe
SuccessoreEmilio Pérez Touriño

Ministro dell'interno della Spagna
Durata mandato15 dicembre 1975 –
5 luglio 1976
Capo del governoCarlos Arias Navarro
Fernando de Santiago y Díaz de Mendívil
PredecessoreJosé García Hernández
SuccessoreRodolfo Martín Villa

Ministro dell'informazione e del turismo della Spagna
Durata mandato10 luglio 1962 –
29 ottobre 1969
Capo del governoFrancisco Franco
PredecessoreGabriel Arias-Salgado
SuccessoreAlfredo Sánchez Bella

Presidente del Partito Popolare
Durata mandato20 gennaio 1989 –
1º aprile 1990
Predecessorese stesso come leader di AP
SuccessoreJosé María Aznar

Dati generali
Partito politicoRiforma Democratica (1974-1976)
FET y de las JONS
(1955-1976)

Alleanza Popolare
(1976-1989)

Partito Popolare
(1989-2012)
Titolo di studioDoctorado en Derecho
UniversitàUniversità di Santiago de Compostela e Università Complutense di Madrid
FirmaFirma di Manuel Fraga Iribarne

Manuel Fraga Iribarne (Vilalba, 23 novembre 1922 – Madrid, 15 gennaio 2012) è stato un politico spagnolo.

Ministro durante il franchismo, è stato il primo leader dell'attuale Partito Popolare spagnolo.

Biografia

Nel franchismo

Docente di diritto pubblico dal 1949 all'Università di Valencia e dal 1953 in quella di Madrid, nel 1955 è stato segretario generale del Ministero dell'educazione. Nel 1957 fu nominato delegato nazionale delle Associazioni, una delle delegazioni del Segretariato generale del Movimiento, di recente creazione. Nel 1962 è nominato ministro dell'informazione e del turismo nel governo di Francisco Franco, e lo resta fino al 1969. In quegli anni promosse un notevole impulso al turismo potenziando la rete dei "paradores" finanziati dallo Stato e lanciando la famosa campagna "España es diferente". Nel 1968 fu commissario governativo per la decolonizzazione della Guinea Equatoriale e fu incaricato di firmare l'atto di indipendenza del paese il 12 ottobre dello stesso anno.

Dimissionato nel 1969 da Franco, resta consigliere nazionale del Movimiento, il partito unico franchista. Nel 1973 è nominato ambasciatore a Londra fino al 1975. Nel 1974 fonda in patria un'associazione politica, Reforma Democrática per un trapasso indolore del regime franchista in uno democratico e regionalista.

Il dopo Franco

Fraga Iribarne nel 1983

Immediatamente dopo la morte di Franco nel novembre 1975, nel successivo governo guidato da Carlos Arias Navarro, fu voluto dal nuovo re Juan Carlos I, come esponente riformatore, e fu nominato vice presidente di quel governo e ministro dell'Interno, dando vita alla cosiddetta "transizione democratica".

Nel luglio 1976 si autoesclude dal nuovo governo presieduto da Adolfo Suárez, per formare a settembre un nuovo partito, raccogliendo anche altre formazioni post franchiste, che diverrà Alianza Popular. La nuova formazione politica ha partecipato alle prime elezioni democratiche spagnole del 1977 ottenendo 16 deputati (tra cui lo stesso Fraga Iribarne), con l'8,2% dei consensi. Eletto al Congresso dei deputati, lo resta fino al 1987. Fraga Iribarne è uno dei sette "Padri della Costituzione spagnola del 1978" e si pronunciò contro il colpo di Stato spagnolo del 1981.

Il suo obiettivo principale è stato quello di creare una "grande destra" spagnola. Nel 1982 AP, come Coalición Popular, con la sconfitta elettorale dell'Unione del Centro Democratico (UCD), Alianza Popular diviene il primo partito di centro-destra della Spagna, con il 26.36%. È stato il leader dell'opposizione al socialista Felipe González dal 1982 al 1990. Nel 1986 è candidato premier per la Coaliciòn Popular, ottenendo il 25.97 dei voti.

Nel 1987 è eletto deputato al Parlamento europeo, lasciando le Cortes , e la presidenza del partito.

Nel 1988 diviene presidente del suo partito per la Galizia. Quindi trasforma Alianza Popular al X congresso del partito nel gennaio 1989 in Partito Popolare di cui è eletto primo presidente, fino all'aprile 1990, quando lascia la guida al suo vice Aznar.

Nel gennaio 1990 infatti è eletto presidente della regione autonoma della Galizia, e sempre riconfermato fino al 2005.

Fraga Iribarne con papa Giovanni Paolo II nel 1992

È stato quindi senatore alle Cortes generales dal febbraio 2006 al settembre 2011, designato dalla Galizia. La sua azione è stata tesa al rinnovamento dell'economia spagnola, mentre dal punto di vista culturale e sociale Fraga ha sempre incarnato i valori tradizionali della destra.

Terminato l'incarico di senatore, lascia la politica attiva, morendo pochi mesi dopo.

Opere

In italiano

Onorificenze

Onorificenze spagnole

Onorificenze straniere

Note

  1. ↑ Scomparso Manuel Fraga, ex-franchista e fondatore del Partito Popolare spagnolo, in il Sole 24 Ore, 16 gennaio 2012.
  2. ↑ Luigi Coccia, Architettura e Turismo, pagina 157
  3. ↑ «Spain is different!», el eslogan que cambió para siempre la imagen de España, su abc.es. URL consultato il 23 marzo 2026.
  4. ↑ Manuel FRAGA IRIBARNE, su Parlamento europeo.
  5. ↑ Claudio Novelli, Aznar López, José María, in Enciclopedia Italiana, VI Appendice, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2000.
  6. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  7. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  8. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  9. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  10. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  11. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  12. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  13. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  14. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  15. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  16. ↑ Bollettino Ufficiale di Stato, su boe.es.
  17. ↑ Xunta de Galicia, su xunta.gal.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Predecessore Presidente della Xunta Successore
Fernando González Laxa 1990-2005 Emilio Pérez Touriño
Controllo di autoritàVIAF (EN) 59092205 · ISNI (EN) 0000 0001 1027 5663 · SBN LO1V043394 · BAV 495/161283 · LCCN (EN) n79053989 · GND (DE) 119438305 · BNE (ES) XX907198 (data) · BNF (FR) cb119941588 (data) · J9U (EN, HE) 987007278210405171