Francesco Maria Bomben (Treviso, 19 agosto 1801 – Treviso, 11 febbraio 1875) è stato un architetto e ingegnere italiano.
Figlio di Ferrante e di Cecilia Coletti, fu l'ultimo membro di una nobile famiglia trevigiana dimorante nell'omonimo palazzo in via Cornarotta.
Ingegnere capo del comune di Treviso, progettò nel 1836 il pronao neoclassico del Duomo e la gradinata a esso antistante. Nel 1847 provvide a edificare quella che fu la prima sede indipendente della Biblioteca comunale di Treviso, nell'attuale Piazza dei Signori. Si occupò inoltre dei progetti di numerose chiese della campagna trevigiana; nel 1859 realizzò la canonica della chiesa di Cavasagra di Vedelago.
A Treviso inoltre progettò importanti infrastrutture durante il Regno Lombardo-Veneto, quali il nuovo ponte di Santa Margherita e la sistemazione delle riviere sul Sile (costruzione di muraglioni, allargamento delle riviere e posa del parapetto in pietra e ferro battuto) (1852), l'isola della Pescheria (1856), il viale di collegamento tra la stazione ferroviaria e il centro storico, con la scomparsa barriera daziaria e il ponte sulla fossa bastioni (1857), il macello comunale, che era ubicato sul torrione di Santa Sofia (1866), e la scomparsa barriera Garibaldi, che era ubicata al Portello Sile (1866).
Roberto Binotto, Personaggi illustri della Marca Trevigiana, Treviso, 1996