Francesco Costabile (Cosenza, 30 settembre 1980) è un regista e sceneggiatore italiano, autore dei film Una femmina e Familia.
Laureato al DAMS dell'Università di Bologna e in quegli anni realizza il suo primo cortometraggio, La sua gamba (2001), vincitore del Bellaria Film Festival. Studia regia al Centro sperimentale di cinematografia, dove realizza i corti L'armadio e Dentro Roma, quest'ultimo vincitore del Nastro d'argento al miglior cortometraggio e candidato al David di Donatello come miglior cortometraggio italiano.
Si dedica al documentario realizzando due film sul costumista Piero Tosi (L'abito e il volto, premio del pubblico al Biografilm Festival 2010) e collabora con il regista Gianni Amelio curando il casting e la documentazione di Felice chi è diverso, documentario sul rapporto tra società e omosessuali nel Novecento. Nel 2017 produce con la Zut Film Porno e libertà di Carmine Amoroso, documentario sulla nascita della pornografia in Italia e le sue ripercussioni sulla cultura, l'arte e le lotta alla censura. Il documentario ha vinto il Nastro d'argento 2017 come miglior documentario italiano. Continua la sua ricerca nel Biopic con In un futuro aprile, documentario su Pier Paolo Pasolini e il suo legame con il Friuli, con partecipazione di Nico Naldini, poeta e cugino di Pasolini (miglior film all'Asolo Art Film Festival e Biografilm Festival).
Firma il suo esordio al cinema con il film Una femmina, liberamente ispirato al libro inchiesta Fimmine ribelli di Lirio Abbate sulle donne vittime di violenza nelle famiglie della 'Ndrangheta calabrese. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Berlino 2022, nella sezione Panorama, ha ricevuto due candidature ai David di Donatello - miglior sceneggiatura non originale e miglior esordio alla regia - e due candidature ai Nastri d'argento. Il film vince due Globi d'oro, miglior esordio italiano e miglior interpretazione (Lina Siciliano).
Nel 2024, esce il secondo film del regista, dal titolo Familia, liberamente ispirato al libro Non sarà sempre così di Luigi Celeste, prodotto da Tramp Limited e distribuito da Medusa Film. Il film è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 81ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia; nell'occasione, gli attori Francesco Gheghi e Tecla Insolia sono stati premiati, rispettivamente, come miglior attore protagonista e miglior attrice esordiente. Nel 2025, Familia ha ricevuto otto candidature ai David di Donatello e cinque candidature ai Nastri d'argento: in entrambe le occasioni, Francesco Di Leva ha vinto il premio come miglior attore non protagonista mentre il film si è aggiudicato anche i Nastri d'argento al Miglior montaggio (a Cristiano Travaglioli) e il Premio Guglielmo Biraghi (assegnato a Francesco Gheghi).
La pellicola è stata selezionata per rappresentare l'Italia ai Premi Oscar del 2026 nella sezione del miglior film internazionale (rendendo Costabile il primo regista dichiaratamente non binario a ricevere tale riconoscimento), non riuscendo però a rientrare nella shortlist dei film candidabili alla notte degli Oscar .
Costabile ha fondato, insieme al regista indipendente Lucio Massa, l'Hacker Porn Film Festival, festival di cinema queer e post porno. Nel 2026 compare come attore negli ultimi due episodi di Imma Tataranni - Sostituto procuratore.
Costabile si definisce persona non binaria.