Francesco Gentile

Francesco Gentile
Il Capitano Paracadutista T.S.G. Francesco Gentile.
NascitaUdine, 18 marzo 1930
MorteSan Nicolò di Comelico, 25 giugno 1967 (37 anni)
Cause della morteattentato terroristico
Dati militari
Paese servitoItalia (bandiera) Italia
Forza armata Esercito Italiano
ArmaArma dei Carabinieri
UnitàBattaglione Carabinieri Paracadutisti
GradoCapitano
Comandante diCompagnia Speciale Antiterrorismo del "Reparto speciale di rinforzo per l'Alto Adige"
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Francesco Gentile (Udine, 18 marzo 1930 – Cima Vallona, 25 giugno 1967) è stato un carabiniere italiano, decorato con la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria.

Biografia

Figlio di un Ufficiale superiore dell'Esercito Italiano decorato di Medaglia d'Argento al Valor Militare nel corso della Prima guerra mondiale e caduto in combattimento sul fronte russo nel 1943.

La sua carriera militare iniziò nel 1949 con l'ammissione alla Scuola militare "Nunziatella" di Napoli. Successivamente frequentò l'Accademia militare di Modena, diventando Sottotenente dell'Esercito italiano. In seguito, transitò nell'Arma dei Carabinieri con il grado di Tenente e fu poi inviato al Battaglione Carabinieri Paracadutisti.

Transitato nel 1958 nell'Arma dei Carabinieri, fu assegnato al comando della Tenenza interna Prima di Bologna (ove gli fu tributato un Encomio solenne per aver assicurato alla giustizia l'autore di un efferato omicidio a scopo di rapina). Promosso Capitano il 29 maggio 1963, dopo aver superato l'88º Corso di Stato Maggiore, conseguendo il titolo "Scuola di Guerra" nel 1966 ottenne i vantaggi di carriera previsti.

Nel febbraio 1967 divenne Comandante della Compagnia Speciale Antiterrorismo del "Reparto Speciale di Rinforzo per l'Alto Adige", a disposizione della Divisione Carabinieri di Milano. Nel giugno di quell'anno, intervenuto al passo di Cima Vallona (Porzescharte) dopo un ennesimo attentato dinamitardo dei separatisti altoatesini del BAS, rimase vittima insieme al Tenente Mario Di Lecce e al Sergente Olivio Dordi, Sabotatori Paracadutisti, di una trappola esplosiva nella cosiddetta strage di Cima Vallona.

Un memoriale in onore di Francesco Gentile, Mario Di Lecce ed Olivo Dordi al 7º Reggimento carabinieri "Trentino-Alto Adige".

Il 29 marzo 2010 ottenne l'onorificenza di "vittima del terrorismo" per "gli alti valori morali espressi nell'attività prestata presso l'Amministrazione di appartenenza e per i quali, a Cima Vallona, il 25 giugno 1967, venne investito da una trappola esplosiva posta da organizzazioni terroristiche sud-tirolesi".

Un memoriale in onore di Francesco Gentile, Mario Di Lecce ed Olivo Dordi al 7º Reggimento carabinieri "Trentino-Alto Adige".

Onorificenze

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'oro al valor militare
«Comandante di Reparto Speciale, da lui stesso meravigliosamente forgiato nello spirito e nella tecnica, per la lotta contro il terrorismo in Alto Adige, dava ripetute prove di capacità e di ardimento in numerosissime azioni condotte con esemplare cosciente sprezzo del pericolo in zone impervie di alta montagna, insidiate da dinamitardi. In occasione di un attentato terroristico - in cui dopo l'abbattimento di un traliccio aveva perso la vita, per lo scoppio di una mina, un alpino - essendo stato richiesto l'invio in zona di elementi specializzati del suo reparto, egli intuiti i rischi e la gravità della situazione, si metteva volontariamente alla testa di alcuni dei suoi migliori uomini e si portava sul luogo dell'attentato dove fermo e sereno di fronte al pericolo sempre incombente dirigeva con perizia le operazioni. Mentre si accingeva a portare a compimento la rischiosa missione, l'esplosione di un ordigno - subdolamente predisposto - lo investiva in pieno troncando la sua esistenza tutta dedicata al servizio ed alla Patria. Bellissima figura di soldato, fulgido esempio di virtù militari e di spirito di sacrificio.»
— Cima Vallona (Alto Comelico), 25 giugno 1967, Trentino-Alto Adige, Repubblica Italiana
Medaglia d'oro di vittima del terrorismo - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia d'oro di vittima del terrorismo
«Per gli alti valori morali espressi nell'attività prestata presso l'Amministrazione di appartenenza e per i quali, a Cima Vallona (BL), il 25 giugno 1967, venne investito da una trappola esplosiva posta da organizzazioni terroristiche sud-tirolesi.»
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Note

  1. ↑ La sigla t.s.g. sta per "titolato Scuola di Guerra"
  2. ↑ Giancarlo Barbonetti, "Oltre il dovere, I carabinieri decorati di medaglia d'oro al valor militare".
  3. ↑ G.Barbonetti, Oltre il dovere. I Carabinieri decorati al Valor Militare., Ente Editoriale per l'Arma dei Carabinieri, Roma, 2023.
  4. ↑ Francesco Gentile, rete degli archivi., su memoria.san.beniculturali.it. URL consultato il 12 giugno 2024.
  5. ↑ Cfr. la scheda del decorato sul sito del Quirinale, su quirinale.it.
  6. ↑ "Medaglia d'oro all'eroe Gentile carabiniere vittima del terrorismo. Cerimonia in prefettura. Il riconoscimento ritirato dalla vedova" sul "Corriere Adriatico" del 10 maggio 2010.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni