| Francesco Spalletti vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Nepi e di Sutri (1840-1850) |
| Nascita | 5 dicembre 1792 a Montebufo (Preci) |
| Ordinazione sacerdotale | 21 settembre 1816 |
| Nomina a vescovo | 14 dicembre 1840 da papa Gregorio XVI |
| Consacrazione a vescovo | 27 dicembre 1840 dal cardinale Gaspare Bernardo Pianetti |
| Morte | 12 gennaio 1850 (57 anni) a Norcia |
Francesco Spalletti (Montebufo, 5 dicembre 1792 – Norcia, 12 gennaio 1850) è stato un presbitero e vescovo cattolico italiano, vescovo di Sutri e di Nepi.

Nato a Montebufo, frazione di Preci in Umbria, da nobile famiglia, intraprese la carriera ecclesiastica, ricevendo l'ordinazione presbiterale il 21 settembre 1816 nella cattedrale di Spoleto. Si laureò in filosofia e teologia, e in utroque iure nel 1822 all'università di Camerino.
Fu parroco a Cesena e poi vicario generale della diocesi di Cesena. Da ottobre 1826 divenne vicario generale delle diocesi unite di Viterbo e Tuscania.
Il 14 dicembre 1840 papa Gregorio XVI lo nominò vescovo delle sedi unite di Sutri e Nepi. Ricevette la consacrazione episcopale nella chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco a Roma dalle mani del cardinale Gaspare Bernardo Pianetti.
Dette nuovo impulso al seminario di Nepi e pubblicò nel 1843 un regolamento per le confraternite delle due diocesi. Nel 1841 iniziò la visita pastorale alle parrocchie delle diocesi, da cui trasse origine una Relatio status Ecclesiarum Sutrinae et Nepesinae, che presentò in occasione di una visita ad limina. Accolse solennemente Gregorio XVI in occasione della visita ad alcuni santuari locali compiuta dal pontefice nel 1844.
A causa dei disordini causati dall'instaurarsi della Repubblica Romana nel 1849, preferì lasciare le sue sedi, per ritirarsi a Norcia, dove morì il 12 gennaio 1850, si dice per avvelenamento.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 89577832 · ISNI (EN) 0000 0000 6238 6552 · SBN RMLV047318 |
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