| Francesco Sponzilli | |
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| Nascita | Barletta, 26 dicembre 1796 |
| Morte | Napoli, 25 giugno 1864 |
| Dati militari | |
| Paese servito | Regno d'Italia |
| Forza armata | Esercito delle Due Sicilie Regio Esercito |
| Arma | Genio |
| Grado | generale |
| Guerre | Prima guerra di indipendenza italiana |
| Studi militari | Scuola Militare Nunziatella |
| Fonte: Nomi e volti di un esercito dimenticato. Gli ufficiali dell'esercito napoletano del 1860-61 | |
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Francesco Sponzilli (Barletta, 26 dicembre 1796 – Napoli, 25 giugno 1864) è stato un militare, scienziato e architetto italiano.
Ex-allievo della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, si è distinto in vari campi: scrittore militare e storico, scienziato e inventore, architetto e ingegnere.
Ha scritto un trattato storico-militare sulla Battaglia di Canne, Del vero sito della battaglia di Canne (1844), dove propone, con molti anni d'anticipo, la tesi, oggi confermata, che la battaglia si sia combattuta sulla sponda destra del fiume Ofanto.
Ha partecipato alla prima guerra di indipendenza. È stato generale del neo costituito Esercito Italiano.
Si ritiene sia stato il primo a intuire la possibilità di trasmissione di segnali attraverso l'etere, come dimostra un suo articolo pubblicato nel 1858 su Annali delle opere pubbliche e dell'architettura, in cui espone l'idea relativa alla possibilità pratica della telegrafia senza fili. Questa sua intuizione lo pone come uno dei precursori della radio.
Come architetto, vanno ricordate sue opere quali il Cimitero di Barletta (apprezzabile il prospetto della facciata e la piramide) inaugurato nel 1842 e l'Obelisco dell'orologio posizionato sulla facciata della chiesa di San Giacomo Maggiore, sempre a Barletta. Ha inoltre realizzato il progetto del Camposanto di Trani.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 103354926 · SBN SBLV203163 · CERL cnp01204768 · GND (DE) 140042636 |
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