| Francesco Tagliamonte | |
|---|---|
| Sindaco di Napoli | |
| Durata mandato | 2 aprile 1993 – 5 agosto 1993 |
| Predecessore | Nello Polese |
| Successore | Aldo Marino (commissario prefettizio) |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 2 luglio 1987 – 22 aprile 1992 |
| Legislatura | X |
| Gruppo parlamentare | Democrazia Cristiana |
| Circoscrizione | Campania |
| Collegio | Napoli II |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | DC (fino al 1994), PPI (1994-1995) |
| Professione | Funzionario pubblico |
Francesco Tagliamonte (Acerra, 17 maggio 1927 – Napoli, 2 febbraio 1998) è stato un politico italiano.
Nato ad Acerra, per anni lavorò come funzionario presso la Comunità Economica Europea a Bruxelles. Poi come dirigente presso la Cassa del Mezzogiorno. Fu eletto anche consigliere regionale della Campania nella prima legislatura, nel 1970, quando divennero effettive le regioni italiane. In gioventù ebbe anche una parentesi come giornalista nella tv di Stato RAI e dell'Osservatore Romano, per molti anni scrisse sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.
Fu eletto senatore della Repubblica Italiana nella X Legislatura nelle file della Democrazia Cristiana nel 1987, rimanendo in carica fino al 1992. In tale anno divenne consigliere comunale a Napoli e per alcuni mesi fu anche sindaco del capoluogo partenopeo, dall'aprile all'agosto del 1993.
Dopo lo scioglimento della DC, nel 1994 aderisce al PPI con il quale è candidato alle elezioni politiche nel collegio senatoriale di Pomigliano d'Arco per il Patto per l'Italia, ottenendo il 16,8% dei voti e non risultando eletto. Dopo aver lasciato il PPI, alle successive elezioni politiche del 1996 fu nuovamente candidato al Senato nel collegio di Pomigliano con il Polo per le Libertà, anche in questo caso senza risultare eletto.
Morì il 2 febbraio 1998 all'età di 70 anni. È sepolto nella cappella di famiglia nel cimitero (nuovo) di Acerra. Nel 2008, nell'anniversario dei dieci anni dalla scomparsa, l'amministrazione comunale della città di Acerra gli ha dedicato una strada.