Franchi (azienda)

Franchi
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StatoItalia (bandiera) Italia
Fondazione1901 a Brescia
Fondata daLuigi Franchi
Sede principaleUrbino
GruppoBeretta Holding
SettoreIndustria della difesa
ProdottiArmi da fuoco
Slogan«Feels right»
NoteCompasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1954
Sito webwww.franchi.com/

La Franchi è un'azienda italiana produttrice di armi da fuoco, in particolare di armi a canna lunga. Fondata nel 1901 a Brescia da Luigi Franchi (in continuità con una tradizione risalente al 1868), dal 1995 è una divisione di Benelli Armi, a sua volta sotto il controllo di Beretta Holding, e ha sede a Urbino.

Storia

La presenza della famiglia Franchi nel settore delle armi e della siderurgia risale al 1868, che è comunemente indicato come anno di fondazione. All'atto pratico, l'attività inizia nel 1901, quando Luigi Francesco Franchi entra nel settore insieme al socio Ferdinando Colturi, rilevando una piccola impresa già attiva. Nel 1907 la società passa interamente sotto il controllo di Franchi, mentre Colturi prosegue in proprio l'avventura imprenditoriale insieme a Pietro Lorenzotti, anch'egli noto costruttore di armi da caccia.

Da quel momento l’azienda porta il nome del fondatore e si specializza nella produzione e commercializzazione di fucili da caccia e accessori, con sede amministrativa e produttiva a Brescia. Già negli anni precedenti alla prima guerra mondiale Franchi si afferma nel settore e nel 1911 acquisisce parte della Fabbrica Bresciana d'Armi.

Nel 1927 la ditta individuale si trasforma in società anonima, sempre sotto il controllo della famiglia Franchi. In quegli stessi anni inizia la collaborazione con il tecnico Enrico Desenzani, che porta la sua competenza nelle doppiette. L'azienda cresce: durante la seconda guerra mondiale arriva a impiegare circa 200 persone, perlopiù donne.

Nel 1942 scompare Luigi Franchi e la gestione passa al figlio Mario; nel secondo dopoguerra la società, dovendo uscire dalla produzione di guerra, si rilancia grazie all'apertura ai mercati esteri, favorita dal direttore generale Giuseppe Bresciani: prodotto "simbolo" degli anni 1950 è il fucile sportivo AL-48, che riceve il premio Compasso d'Oro nel 1954. Entra in produzione altresì il fucile militare LF-57.

Nel 1966 viene inaugurato il nuovo stabilimento alle Fornaci di Brescia: l'azienda impiega oltre 500 dipendenti e produce decine di migliaia di fucili all'anno. Negli anni 1970 viene a mancare Mario Franchi e il contesto politico e normativo che penalizza il settore venatorio fa calare la domanda: l'azienda entra in crisi e dal 1978 inizia il progressivo passaggio di proprietà, che nel giro di pochi anni vede la famiglia Franchi estromessa. Negli anni 1980 l'azienda resta rilevante, grazie al lancio di modelli come il fucile a doppia modalità di fuoco SPAS-12, il PG-80 e lo SPAS-15; nel 1987 avviene l'acquisizione da parte della Socimi, che tuttavia sconta il contraccolpo di Tangentopoli e dichiara bancarotta nel 1993. La Franchi, finita in amministrazione straordinaria, viene acquisita due anni dopo dal gruppo Beretta, tramite la controllata Benelli. La sede viene spostata dapprima a Gardone Val Trompia e poi a Urbino; nel 2007, con fusione per incorporazione, il marchio Franchi diventa divisione di Benelli.

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