| Francisco de Longa | |
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| Nascita | Bolibar, 10 aprile 1783 |
| Morte | Valencia, 21 dicembre 1831 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Grado | Generale di divisione |
| Guerre | Guerra peninsulare |
| Battaglie | Battaglia di Vitoria Battaglia del Bidassoa Battaglia dei Pirenei Battaglia di San Marcial |
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Francisco Tomás de Anchia y Urquiza, meglio noto come Francisco de Longa (Bolibar, 10 aprile 1783 – Valencia, 21 dicembre 1831), è stato un militare spagnolo.

Anche se ben poco si sa della sua vita prima dello scoppio della guerra peninsulare, Francisco de Longa era da poco sposato quando si aprirono le ostilità e conduceva con successo la tenuta di La Puebla de Arganzón (Burgos), impiegando 26 "servitori" al suo servizio. Si sa che nell'agosto del 1809 divenne noto ai più per aver offerto 100 reales di ricompensa per ogni francese che i suoi contadini fossero riusciti ad uccidere o a catturare vivo. Questa sua azione di guerriglia sul territorio iniziò a prendere piede quando organizzò una forza di dodici uomini armati per intercettare e disturbare le linee di comunicazioni francesi.
Le autorità francesi iniziarono a dargli la caccia, e per questo venne costretto a riparare a La Rioja, dove venne raggiunto da altri guerriglieri locali, in particolare dalla banda di frà Constantino e da quella di Francisco Fernández de Castro, marchese di Barrio Lucio. Ritornato nella sua regione d'origine, il 25 dicembre 1809 attaccò quaranta soldati francesi di stanza a Nanclares.
Nel gennaio del 1811, come ricompensa dei suoi servigi, il generale Mahy, comandante in capo dell'Armata di Galizia, incorporò Longa nell'esercito regolare, nominandolo tenente colonnello e dandogli il comando di uno squadrone. Nell'ottobre successivo venne promosso ufficiale comandante della divisione "Iberia" della VII armata del generale Mendizábal, e nell'aprile del 1812 venne promosso colonnello.
Combatté a Sangüesa (8 gennaio 1813) e distinguendosi personalmente a Vitoria, ricompensato con una spada d'onore dal comandante in capo delle forze alleate, Arthur Wellesley, I marchese di Wellington, in persona. Venne promosso generale di brigata.
Prestando servizio sotto il generale Bárcena, Longa si spostò con le forze alleate verso i confini con la Francia, combattendo sul ponte di Yanci (29 luglio o 1 agosto) e nella Battaglia di San Marcial (31 agosto). L'ottobre successivo, la sua divisione con la Light Division di conte Charles Alten combatté al passo di Vera de Bidasoa e, da lì, passò in Francia presso Ascaín.
Longa venne promosso tenente generale nel 1814. Pedro Agustín Girón, che lo disprezzava, disse che tale promozione l'aveva pagata al peso di 120.000 reales.
I guerriglieri di Longa risultarono particolarmente utili a Wellington, non solo sulla conoscenza dei luoghi ma anche delle forze dislocate dai francesi nell'area. Nel mese successivo alla battaglia di Vitoria, le forze francesi lasciarono il suolo spagnolo.
Nel 1825 venne nominato capitano generale della Vecchia Castiglia e nel 1827 venne nominato con la stessa qualifica per Valencia e Murcia. Morì a Valencia nel 1831 all'età di 48 anni.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 81728703 · ISNI (EN) 0000 0000 5776 7975 · CERL cnp01167936 · GND (DE) 137552262 · BNE (ES) XX1268168 (data) · BNF (FR) cb16170602z (data) |
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