| Franco Caforio | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Rock Pop rock New wave Hard rock Rock alternativo Heavy metal |
| Strumento | Batteria |
| Gruppi | Death SS Violet Eves Litfiba Piero Pelù |
Franco Caforio (Riccione, 17 giugno 1962) è un batterista e produttore discografico italiano.
Nato a Riccione il 17 giugno del 1962, sotto il segno dei Gemelli. Figlio d’arte, il papà Rolando era batterista professionista. Fu sua, infatti, l’intuizione di iscrivere il figlio Franco al Conservatorio di Pesaro, nel 1977.
Franco inizia gli studi musicali al Conservatorio Gioacchino Rossini di Pesaro nel 1977. Al contempo, a Riccione, segue privatamente un corso di Batteria con il M° Elio Tiburzi, tramite il quale ha più volte occasione di assistere agli studi di Giulio Capiozzo, fondatore insieme a Demetrio Stratos degli Area.
Si diploma in "Strumenti a Percussione" nel 1988 e subito dopo si iscrive al CPM di Milano, alla master class di due anni del M° Walter Calloni. Questa occasione gli è propizia per aprire i suoi orizzonti tecnici e stilistici, per studiare sui metodi più evoluti del periodo e per approfondire la cultura della batteria.
Prosegue il suo percorso di studi frequentando numerosi stage e seminari (tra i vari, quelli con Billy Cobham e Vinnie Colaiuta). Nel 1987 vince il Concorso Internazionale di Musica per i Giovani Città di Stresa, in formazione libera con un gruppo di tre percussioni.
La sua carriera live inizia nel 1978 con i Death SS, un gruppo italiano heavy metal/rock - genere musicale che più gli consente di esprimere il suo stile preciso e potente sulla batteria - con cui suona dalla fine degli anni '70 fino ai primi '80, sotto lo pseudonimo di Thomas Chaste.
Uscito da questo progetto, entra a far parte dei Violet Eves, gruppo che fonda insieme a Gabriele Tommasini, altro ex-membro dei Death SS.
Insieme a Gabriele Tommasini, nel 1982, tra Rimini e Riccione, Franco fonda i Violet Eves, band tra le più rappresentative della corrente New Wave italiana degli anni '80, insieme ai Litfiba, Diaframma, Neon, Underground Life e Moda.
Nei primi anni si susseguono varie formazioni con diversi musicisti ma è nel 1984, con l'ingresso di Nicoletta Magalotti, voce e autrice dei testi, che la band si assesta su una struttura organica estremamente funzionale e di grande successo che li porterà a calcare palchi importanti sia italiani che europei, e ad esibirsi in Rai. Il gruppo così composto (Nicoletta Magalotti, Franco Caforio, Gabriele Tommasini, Leonardo Militi e Renzo Serafini) dà vita a dischi raffinati e di respiro internazionale, catturando l’attenzione di pubblico, critica ed etichette. Il contributo enorme di Franco, oltre alla composizione e alla batteria, è senza dubbio dato dall’introduzione del vibrafono che evoca atmosfere suggestive e che dialoga con la voce in maniera elegante e sofisticata. I Violet Eves si sciolgono nel 1988 e Franco, tra il 1990 e 1991, prima di entrare nei Litfiba, si unisce ai Melodrama suonando in club milanesi e in vari festival italiani.
Franco entra nei Litfiba nel 1992 e il suo ingresso nella band segna di fatto lo spartiacque tra i vecchi Litfiba e i nuovi, caratterizzati da una virata rock iniziata già qualche anno prima, ma che con Franco diventa molto più netta e decisa.
È di Franco, infatti, la firma ritmica di Terremoto, l’album più duro della band fiorentina di Piero Pelù e Ghigo Renzulli. Dedicato all'elemento terra, il disco è un concentrato di rock massiccio, talora ai confini del metal, che trova in Franco l’espressione più vitale e coinvolgente. Dopo aver riempito piazze, stadi e arene di tutto il mondo, dopo aver venduto milioni di dischi ed essere stati primi in classifica per intere settimane, Renzulli e Pelù, nel marzo del 1999 sanciscono la loro separazione artistica e Franco segue Pelù nella sua carriera da solista, accompagnandolo alla batteria con i Supercombo, fino al 2005.
Con i Litfiba e con Piero Pelù, Franco incide in totale 13 dischi.

Con Paolo Tarsi:
Con MAG - Gabriele Manganelli:
Con CHIARA GRILLI:

