Franco Cicero (Messina, 26 ottobre 1957) è un giornalista, critico cinematografico e saggista italiano.
È specialista di cinema italiano e in particolare di registi siciliani come Giuseppe Tornatore – avendo personalmente contribuito nel 1988 all'affermazione internazionale di Nuovo Cinema Paradiso – e Francesco Calogero, nonché di attori siciliani come Adolfo Celi, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Dal 2026 è presidente del Comitato scientifico della “Rassegna cinematografica internazionale di Messina”.
Ha iniziato l'attività giornalistica nel 1977 con il settimanale messinese Il soldo. Dal 1978 e per diverse edizioni successive ha curato la comunicazione del "Messina Jazz Meeting" fondato e diretto da Mimì Sidoti. Dal 1984 al 2019 è stato redattore presso il quotidiano Gazzetta del Sud in qualità di critico cinematografico e vicecaposervizio spettacoli e divenendo prima caposervizio interni e poi caporedattore. Ha collaborato con l'agenzia di stampa Italpress. Iscritto al Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), è stato vicepresidente nazionale e componente del direttivo per diversi anni. Il suo impegno nella Federazione Nazionale Stampa Italiana (Fnsi), iniziato con la vicepresidenza regionale dell'Associazione siciliana della stampa, lo ha portato a essere eletto, nel 2019, quale componente del Collegio nazionale dei probiviri della Fnsi.
Nei primi anni '70 è stato eletto segretario del Cineforum Orione di Messina, col quale continua a collaborare, e in questo ruolo dal 1973 al 1980 ha partecipato alle edizioni della Settimana del Filmnuovo nell'ambito della Rassegna cinematografica internazionale di Messina e Taormina. Nel 1980 è stato eletto presidente provinciale dell'Arci di Messina e con questa qualifica è stato nominato componente della Consulta che ha dato vita nel 1983 al Comitato Taormina Arte. Nello stesso anno è stato coinvolto nell'attività dell'associazione messinese Nutrimenti terrestri di Ninni Bruschetta e Maurizio Puglisi che ha prodotto e produce spettacoli teatrali e film. Ha preso parte, nel 1994, a Messina al progetto dell'allestimento del musical Jesus Christ Superstar per la regia di Massimo Romeo Piparo e la direzione musicale di Dino Scuderi. Nel 2000 è chiamato dal Teatro di Messina a raccontare, in una lunga intervista durata diversi giorni, pubblicata poi dallo stesso Ente teatrale, il regista Francesco Maselli durante la produzione della trasposizione teatrale di Codice privato con Amanda Sandrelli, con la scenografia di Marco Dentici. Nel 2003 ha partecipato allo spettacolo Il mio nome è Caino di Claudio Fava con la regia di Ninni Bruschetta. Nel 2010 per l'Associazione culturale messinese Arknoah ha tenuto un workshop di critica cinematografica. Nel 2019 ha fornito la sua consulenza alla produzione Videobank per il 65º Taormina Film Fest. Nel 2023 è stato componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Taormina Arte Sicilia.