
Franco Fochi (Parma, 28 giugno 1921 – Pisa, 26 agosto 2007) è stato un linguista, insegnante e traduttore italiano.
Nato a Parma,, visse a Pisa, dove insegnò materie letterarie in varie scuole e dove morì nel 2007. Era padre di Anna Fochi, anglista, e di Gianni Fochi, divulgatore scientifico.
Fu uno dei più affermati linguisti italiani del dopoguerra e autore per la rivista Lingua Nostra. Si adoperò per la difesa del congiuntivo e per una certa opposizione al purismo, in particolare riguardo all'uso dell'apostrofo nella lingua italiana.
Franco Fochi fu traduttore di classici greci e latini, in particolare di Sofocle e Plauto, e di William Shakespeare.
Autore di teatro, la sua opera Giuda fu tradotta in varie lingue (fu pubblicata in spagnolo dall'editore Escélicer nel 1970) e rappresentata in Francia, Svezia, Spagna e Germania, e adattata per la televisione nel 1977. Altre due sue opere sono Saio e Porpora, sulla vita di fra' Girolamo Savonarola, e Il pellegrino, su Romeo da Villanova, personaggio cantato da Dante Alighieri nel canto sesto del Paradiso.
Personalità di area cattolica, con il saggio E con il tuo Spirito: Chiesa e lingua italiana a più di trent'anni dalla riforma liturgica (1997) indagò il ruolo dell'italiano nella riforma liturgica. Pubblicò con Mondadori nel 1958 una traduzione molto apprezzata dell'Imitazione di Cristo. Collaborò alla rivista Studi Cattolici.
Fochi fu anche saggista, con le opere Pisa e il suo verde piano (1961) e La festa turbata (1986).
Vinse nel 2006 il Premio Ada Negri, per una raccolta di poesie.
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