
Francesco Ligas, detto Franco (Oristano, 10 gennaio 1946 – Firenze, 15 settembre 2025), è stato un giornalista, conduttore televisivo e telecronista sportivo italiano.
Trascorse l'infanzia a Cagliari e a Oristano, e dopo essersi diplomato presso l'Istituto Magistrale "Eleonora d'Arborea" di Cagliari conseguì l'abilitazione all'insegnamento.
Nel 1976 fece il suo esordio in TV come giornalista sportivo, quando per Tele Libera Firenze intervistò Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli, che qualche mese dopo avrebbero vinto la Coppa Davis. In seguito condusse per la stessa emittente una trasmissione incentrata sul tennis, quindi nel 1979 passò ad un'altra emittente toscana, Canale dei Bambini, dove si occupò di tennis e ippica.
Un anno dopo approdò a Elefante TV per condurre DDA - Dirittura d'Arrivo, contenitore giornaliero della durata di 8 ore dove venivano trattati oltre all'ippica pugilato, basket, ciclismo e altre discipline.
Nel 1984 approdò alle reti Fininvest con il campionato italiano fra Scapecchi e Jimenez; poi si occupò di tennis e fu conduttore di Italia 1 Sport. Nel 1988 il gruppo Fininvest iniziò una collaborazione con TeleCapodistria: Ligas apparve pertanto su questa emittente, spesso in studio a gestire in diretta gli spazi sportivi dell'Eurovisione. Fu il telecronista degli incontri di boxe trasmessi da Italia 1. Dal 1991 al 1993 collaborò anche per Tele+ dove si occupò della noble art. Quindi seguì eventi di ippica e di calcio sia come inviato di Studio Sport - spesso al seguito della Fiorentina - sia come telecronista per la trasmissione Pressing Champions League.
La sua appartenenza alla redazione sportiva fece di lui una voce a 360 gradi di Mediaset. I suoi commenti, spesso ironici, lo portarono ad interpretare, con l'aiuto di quella zecca di Paolo Ziliani, il personaggio dell'Ispettore Ligas.
Nel 2011 iniziò una collaborazione, durata un anno, con Sportitalia, dove si alternò con Fabio Panchetti (e talvolta lo affiancò) nelle telecronache degli incontri pugilistici.
Fiorentino d'adozione, è morto nel capoluogo toscano il 15 settembre 2025, all'età di 79 anni, dopo una lunga malattia. I funerali sono stati celebrati il giorno dopo nella Chiesa di Santa Maria a Cintoia.
Tifoso del Cagliari e della Fiorentina, era sposato con la collega Simona Bombacci e aveva un figlio, Giacomo.