
Franco Selleri (Bologna, 9 ottobre 1936 – 20 novembre 2013) è stato un fisico italiano già professore all'Università di Bari.
Fisico teorico, studiò presso il Liceo Scientifico "Augusto Righi" di Bologna, quindi conseguì la laurea in fisica summa cum laude presso l'Università di Bologna nel 1958, e fu membro dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN) dal 1959. È stato membro della New York Academy of Sciences e della Fondazione Louis de Broglie, e ha fatto parte del Consiglio di amministrazione della Società italiana di fisica (SIF). Nel 2009 è stato nominato Vice presidente della Telesio-Galilei Academy of Science. Ha ricoperto la cattedra di Professore di Fisica Teorica presso l'Università degli Studi di Bari per molti anni.
È noto per la sua analisi dei fondamenti della teoria della relatività e della meccanica quantistica. Numerose sono state le proposte di soluzione dei paradossi da lui evidenziati. Filosoficamente, le sue posizioni erano vicine al realismo.
Ottenne numerose cattedre e borse di studio in visita presso varie università e istituti di ricerca, fra cui il CERN, il Centro di ricerca nucleare di Saclay (Francia), l'Università del Nebraska, la Cornell University, e l'Istituto unificato di ricerca nucleare di Dubna (Russia). Ha ricevuto una medaglia dal Gdanskie Towarzystwo Naukowe (Società Scientifica di Danzica, Polonia). Ha pubblicato più di 200 lavori sulla fisica delle particelle, la teoria quantistica, la relatività, e la storia e la filosofia della fisica. È stato autore di numerosi libri e curatore di atti di convegni su diversi temi relativi ai fondamenti della fisica.
Selleri è universalmente riconosciuto per il suo intenso e critico lavoro sui fondamenti della fisica moderna, in particolare:
Selleri è stato uno dei più influenti sostenitori della necessità di esplorare teorie fisiche che potessero superare alcune delle interpretazioni ortodosse della Meccanica Quantistica, come quella di Copenhagen.
Selleri ha anche messo in discussione la completezza e le fondamenta della Teoria della relatività speciale (TRS) di Einstein, proponendo e analizzando alternative:
Filosoficamente, Selleri era un convinto sostenitore del realismo, una posizione secondo cui gli enti fisici hanno un'esistenza oggettiva e indipendente dall'osservatore. Gran parte del suo lavoro era guidato dal desiderio di ritornare a una comprensione causale e oggettiva dei fenomeni fisici, in contrapposizione all'interpretazione probabilistica e strumentale spesso associata alla Meccanica quantistica ed alla Teoria della relatività speciale.
| Citazione (sintesi del pensiero) | Fonte primaria (Opera) |
| "La meccanica quantistica, nella sua formulazione attuale, è incompleta se non è accompagnata da ipotesi aggiuntive, o se non è modificata con l'introduzione di nuovi concetti." | Dieci lezioni di Meccanica Quantistica (1995, II ed. 2006) - Capitolo 3 ("L'incompletezza della Meccanica Quantistica") o Capitolo 6 ("Variabili nascoste"). Il concetto è l'asse portante del libro. |
| "Le variabili nascoste non sono un tentativo di tornare alla fisica classica, ma un modo per restaurare il principio di causalità e realtà oggettiva a livello microscopico." | Dieci lezioni di Meccanica Quantistica (1995, II ed. 2006) - Ibidem (Capitoli sull'esperimento EPR e sulle variabili nascoste). |
| "Si può affermare che il difetto principale della meccanica quantistica è la sua incapacità di descrivere in modo obiettivo il processo di misura." | Dieci lezioni di Meccanica Quantistica (1995, II ed. 2006) - Capitolo 7 ("Il problema della misura"). |
| "Il dibattito tra Einstein e Bohr non è affatto concluso. Esso continua a stimolare la ricerca sui fondamenti della natura." | Dieci lezioni di Meccanica Quantistica (1995, II ed. 2006) - Conclusione o Prefazione, dove ribadisce la non risoluzione dei problemi fondamentali.
Oppure: Fisica: pensiero e realtà (2007) |
| "La vera scienza è un'indagine continua, non l'accettazione dogmatica di una teoria, per quanto di successo." | La teoria della relatività: Un dibattito aperto (1993) - Frase che riassume la sua posizione critica nei confronti di relatività e meccanica quantistica come teorie definitive. |
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