| Franco Tentorio | |
|---|---|
| Sindaco di Bergamo | |
| Durata mandato | 11 giugno 2009 – 10 giugno 2014 |
| Predecessore | Roberto Bruni |
| Successore | Giorgio Gori |
| Dati generali | |
| Partito politico | MSI (1970-1995) AN (1995-2009) PdL (2009-2013) FI (2013-2026) |
| Titolo di studio | Laurea in economia e commercio |
| Università | Università commerciale Luigi Bocconi |
| Professione | Dottore commercialista |
Franco Tentorio (Bergamo, 5 gennaio 1945 – Bergamo, 27 marzo 2026) è stato un politico italiano, sindaco di Bergamo dal 2009 al 2014.
Dopo la laurea in economia e commercio conseguita nel 1967 presso l'Università Bocconi a Milano, ha intrapreso la professione di commercialista a Bergamo.
È iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Bergamo, di cui è stato vicepresidente per due mandati. Negli anni ha curato la redazione di alcune pubblicazioni in tema di Iva e imposte dirette; ha partecipato come relatore a numerosi convegni organizzati da ordini professionali e associazioni di categoria su temi societari, fiscali e concorsuali; ha rivestito l'incarico di revisore dei conti di Alleanza Nazionale.[senza fonte]
Il padre, Luigi Tentorio, fu prima giocatore e poi dirigente dell'Atalanta.
Tentorio entra in politica nel 1970 come Consigliere comunale a Bergamo tra le file del Movimento Sociale Italiano a fianco di Mirko Tremaglia, il quale lascerà il posto dopo le elezioni politiche del 1972 per raggiungere la Camera dei deputati.
Tentorio mantiene la carica di Consigliere comunale in tutte le elezioni amministrative successive, divenendo il Consigliere con la maggiore anzianità di servizio nella storia di Bergamo. Ricopre a più riprese il ruolo di Capogruppo consiliare prima del Movimento Sociale Italiano e poi di Alleanza Nazionale.
Nel 1999 ottiene le cariche di Vicesindaco e di Assessore a Bilancio, Patrimonio e Servizi cimiteriali all'interno della giunta di centro-destra guidata dal forzista Cesare Veneziani, portandogli in dote il 18,4% di voti di AN.
Nei cinque anni di opposizione alla giunta di Roberto Bruni guida il gruppo consiliare di Alleanza Nazionale.
Il 7 marzo 2009, il ministro della difesa Ignazio La Russa, in visita a Bergamo, ufficializza la candidatura di Tentorio a sindaco di Bergamo. La coalizione a sostegno di Tentorio unisce Il Popolo della Libertà, Lega Nord e Partito Pensionati, oltre ad una lista civica (Lista Tentorio Sindaco) composta da cittadini non iscritti a partiti.
Nelle elezioni del 6-7 giugno 2009, Tentorio viene eletto Sindaco al primo turno con il 51,41% dei voti, contro il 42,32% del sindaco uscente di centro-sinistra, Roberto Bruni.
Tra gli atti amministrativi si segnalano:
Nel dicembre 2009 la Guardia di Finanza annuncia la cancellazione del progetto per la nuova Accademia a Grumello del Piano. Tentorio viene accusato dall'opposizione di non esservisi opposto e di aver accettato supinamente la decisione del Comando, anche al fine di far risorgere il progetto del nuovo stadio sulla stessa area. Attualmente l'area dove avrebbe dovuto sorgere l'Accademia della Guardia di Finanza è destinata dal PGT a verde sportivo: impianti sportivi per il quartiere e nuovo palazzetto dello sport. Nel 2013, viene annunciato che l'Accademia della Guardia di Finanza troverà posto nell'area degli ex Ospedali Riuniti
Alle elezioni amministrative 2014 non riesce a riconfermarsi alla guida di Bergamo, venendo sconfitto al ballottaggio dal candidato del centro-sinistra Giorgio Gori.
Nel 2019 annuncia di non volersi più ricandidare alle elezioni comunali e conclude anche la lunga attività come consigliere comunale del capoluogo orobico, ruolo che ha ricoperto per ben 49 anni.
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