Freedom 250 Grand Prix

Stati Uniti (bandiera) Freedom 250 Grand Prix 2026
Gara 15 di 18 della IndyCar Series 2026
Layout del circuito
Data 23 agosto 2026
Nome ufficiale Freedom 250 Grand Prix of Washington, D.C.
Luogo Washington, D.C.
Percorso 2,736 km / 1,7 US mi
Circuito cittadino
Risultati
Distanza 147 giri, totale 250 US mi / 402,336 km

Il Gran Premio Freedom 250 di Washington (ufficialmente denominato Freedom 250 Grand Prix of Washington, D.C.) sarà il quindicesimo appuntamento della IndyCar Series 2026. La gara si terrà il 23 agosto 2026 a Washington, D.C. su un circuito cittadino temporaneo. La corsa si articolerà su 147 giri, prolungati rispetto ai 125 originariamente previsti.

Contesto

Il National Mall, l'area in cui si terrà la gara. Sullo sfondo si notano il Lincoln Memorial, la sua piscina riflettente, il Washington Monument e il Campidoglio degli Stati Uniti.

Il calendario originale della IndyCar Series 2026 è stato pubblicato il 16 settembre 2025, e inizialmente non prevedeva una gara a Washington. Successivamente sono iniziate a circolare voci secondo cui il Presidente Donald Trump voleva ospitare una gara per celebrare il 250º anniversario della nascita degli Stati Uniti d'America (America's 250th Birthday). La gara è stata annunciata ufficialmente il 30 gennaio 2026, con la firma di un ordine esecutivo da parte del Presidente Trump che ne autorizzava lo svolgimento.

L'ordinanza incaricava il Segretario degli Interni e il Segretario dei Trasporti di progettare il tracciato entro 14 giorni e di "garantire che tutti i permessi, le approvazioni e le altre autorizzazioni [...] siano rilasciati e concessi il più rapidamente possibile". L'ordine esecutivo incaricava inoltre i due Segretari, in coordinamento con la sindaca di Washington Muriel Bowser, di "garantire che tutte le strade, i sentieri o i ponti da utilizzare come parte del percorso di gara siano adeguatamente mantenuti e in grado di essere utilizzati in tal senso". La gara si snoderà intorno al National Mall.

Partnership e promozione

Nel febbraio 2026, la IndyCar ha annunciato una partnership con la Monumental Sports & Entertainment per supportare la promozione e lo sviluppo commerciale della gara. In base all'accordo, Monumental è stata nominata agenzia ufficiale dell'evento per il marketing, la vendita di sponsorizzazioni e l'ospitalità aziendale. La IndyCar ha dichiarato che la collaborazione intende sfruttare l'esperienza di Monumental nell'ospitare eventi sportivi e di intrattenimento su larga scala nell'area metropolitana di Washington.

Nel maggio 2026, IndyCar ha messo in vendita, per poi rimuoverla poco dopo, una maglietta con licenza ufficiale recante la scritta "ONE NATION ONE RACE" (Una Nazione, Una Gara / Una Razza) attorno a una raffigurazione del Lincoln Memorial in cui Lincoln era sostituito da un pilota IndyCar in tuta ignifuga. In un'e-mail a The Athletic, IndyCar ha spiegato: "Una maglietta è stata rimossa dal negozio online di IndyCar a seguito dei feedback dei clienti. Comprendiamo che alcune persone abbiano trovato preoccupante il suo fraseggio e abbiamo quindi posto rimedio alla situazione." Reuters ha riassunto le critiche scaturite su internet spiegando che "i fan hanno obiettato a un linguaggio che, a loro dire, poteva essere interpretato come riconducibile al suprematismo bianco".

Presentazione alla Casa Bianca

Il 13 luglio, il Presidente Donald Trump ha invitato alcuni piloti (David Malukas, Álex Palou e Felix Rosenqvist) e dirigenti (incluso Roger Penske) alla Casa Bianca per la presentazione ufficiale del Freedom 250 Grand Prix. Per l'occasione, Malukas e i meccanici del Team Penske hanno eseguito una dimostrazione di cambio gomme davanti all'Ala Ovest.

Piloti iscritti

Lo stesso argomento in dettaglio: IndyCar Series 2026 § Piloti e team.

La lista degli iscritti comprende le 25 vetture dotate di sistema charter e impegnate a tempo pieno nella IndyCar Series. Non ci saranno iscrizioni part-time o in gara singola ("one-off") a seguito delle nuove normative sportive entrate in vigore. Tutti gli iscritti utilizzano il telaio standard Dallara DW12 con il kit aerodinamico universale UAK-18 e l'aeroscreen introdotto nel 2020. I motori, ibridi, sono forniti da Honda e Chevrolet. Firestone è il fornitore esclusivo di pneumatici.

Alla vigilia della gara, Álex Palou guida il campionato con un rassicurante vantaggio di 133 punti su Kyle Kirkwood, inseguendo il suo quarto titolo IndyCar consecutivo (e quinto assoluto). Palou è in testa anche alla statistica stagionale con sei vittorie e sei pole position. Josef Newgarden e Christian Lundgaard vantano due successi a testa, mentre Kirkwood, Pato O'Ward, Marcus Ericsson e il vincitore della Indy 500 Felix Rosenqvist hanno conquistato una vittoria ciascuno.

N°PilotaSquadraMotore
2Stati Uniti (bandiera) Josef NewgardenTeam PenskeChevrolet
3Nuova Zelanda (bandiera) Scott McLaughlinTeam PenskeChevrolet
4Brasile (bandiera) Caio Collet  R A.J. Foyt RacingChevrolet
5Messico (bandiera) Pato O'WardArrow McLarenChevrolet
6Stati Uniti (bandiera) Nolan SiegelArrow McLarenChevrolet
7Danimarca (bandiera) Christian LundgaardArrow McLarenChevrolet
8Isole Cayman (bandiera) Kyffin SimpsonChip Ganassi RacingHonda
9Nuova Zelanda (bandiera) Scott DixonChip Ganassi RacingHonda
10Spagna (bandiera) Álex PalouChip Ganassi RacingHonda
12Stati Uniti (bandiera) David MalukasTeam PenskeChevrolet
14Stati Uniti (bandiera) Santino FerrucciA.J. Foyt RacingChevrolet
15Stati Uniti (bandiera) Graham RahalRahal Letterman Lanigan RacingHonda
18Francia (bandiera) Romain GrosjeanDale Coyne RacingHonda
19Norvegia (bandiera) Dennis Hauger  R Dale Coyne RacingHonda
20Stati Uniti (bandiera) Alexander RossiECRChevrolet
21Danimarca (bandiera) Christian RasmussenECRChevrolet
26Australia (bandiera) Will PowerAndretti GlobalHonda
27Stati Uniti (bandiera) Kyle KirkwoodAndretti GlobalHonda
28Svezia (bandiera) Marcus EricssonAndretti GlobalHonda
45Regno Unito (bandiera) Louis FosterRahal Letterman Lanigan RacingHonda
47Germania (bandiera) Mick Schumacher  R Rahal Letterman Lanigan RacingHonda
60Svezia (bandiera) Felix RosenqvistMeyer Shank RacingHonda
66Nuova Zelanda (bandiera) Marcus ArmstrongMeyer Shank RacingHonda
76Paesi Bassi (bandiera) Rinus VeeKayJuncos Hollinger RacingChevrolet
77Stati Uniti (bandiera) Sting Ray RobbJuncos Hollinger RacingChevrolet

     Rookie della IndyCar Series

Prove e qualifiche

Prove libere 1 - Sabato 22 agosto

  • Meteo: TBD
  • Riepilogo: La prima sessione di prove libere si terrà il 22 agosto alle 9:00 AM (fuso orario della East Coast).
Migliori tempi
PosN°PilotaSquadraMotoreTempo
1
2
3

Prove libere 2 - Sabato 22 agosto

  • Meteo: TBD
  • Riepilogo: La seconda e ultima sessione di prove libere si terrà il 22 agosto alle 1:00 PM (fuso orario della East Coast).
Migliori tempi
PosN°PilotaSquadraMotoreTempo
1
2
3

Qualifiche - Sabato 22 agosto

  • Meteo: TBD
  • Riepilogo: La sessione di qualifica si terrà il 22 agosto alle 5:00 PM (fuso orario della East Coast).
Classifica
Pos N° Pilota Squadra Motore Tempo Griglia
finale
1 1
2 2
3 3
4 4
5 5
6 6
7 7
8 8
9 9
10 10
11 11
12 12
13 13
14 14
15 15
16 16
17 17
18 18
19 19
20 20
21 21
22 22
23 23
24 24
25 25
Note
  • Il grassetto indica il giro più veloce.

Warmup - Domenica 23 agosto

  • Meteo: TBD
  • Riepilogo: La sessione di riscaldamento pre-gara si terrà il 23 agosto alle 9:00 AM (fuso orario della East Coast).
Migliori tempi
PosN°PilotaSquadraMotoreTempo
1
2
3

Gara

Classifica
Pos N° Pilota Squadra Motore Giri Tempo / Ritiro Pit
Stop
Griglia Giri in
testa
Punti
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25

Trasmissione

Televisione

La gara sarà trasmessa in diretta negli Stati Uniti da Fox, nel secondo anno di un contratto pluriennale stretto con la serie. Le sessioni di prova e di qualificazione andranno in onda su FS1 e FS2. Will Buxton farà da commentatore principale ("play-by-play") assieme agli ex piloti e commentatori tecnici James Hinchcliffe e Townsend Bell. Il conduttore pre-gara Chris Myers e l'analista Danica Patrick torneranno a condurre l'evento dopo aver ricoperto gli stessi ruoli per la 500 Miglia di Indianapolis. Saranno affiancati dal nuovo volto di Fox Sports Hélio Castroneves.

Fox Sports
Cronisti principaliPre/Post-garaInviati ai box
Voce principale: Will Buxton
Commento tecnico: Townsend Bell
Commento tecnico: James Hinchcliffe
Conduttore: Chris Myers
Analista: Hélio Castroneves
Analista: Danica Patrick
Kevin Lee
Georgia Henneberry
Jack Harvey
Jamie Little

Radio

La gara sarà inoltre trasmessa dalla radio ufficiale della serie, l'INDYCAR Radio (Indianapolis Motor Speedway Radio Network). Il telecronista principale sarà Mark Jaynes, per il suo undicesimo anno in tale ruolo e trentunesimo complessivo con la rete.

Note

Esplicative

  1. ↑ La gara era originariamente prevista su 125 giri (212,5 miglia, 341,986 km), prima di essere estesa a 250 miglia (402,336 km)

Riferimenti

  1. ↑ (EN) 2026 Schedule (PDF), su IndyCar. URL consultato il 14 marzo 2026.
  2. ↑ (EN) INDYCAR Announces 17-Race 2026 NTT INDYCAR SERIES Schedule, in IndyCar. URL consultato il 16 settembre 2025.
  3. ↑ (EN) Sahil Kapur, Trump orders up IndyCar race on the streets of Washington for 'America250 Grand Prix', su NBC News, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  4. ↑ (EN) Nick DeGroot, Donald Trump signs executive order confirming IndyCar race in Washington D.C., su Motorsport, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  5. ↑ (EN) Celebrating American Greatness with American Motor Racing, su The White House, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  6. ↑ (EN) Freedom 250 Grand Prix of Washington, D.C. Coming in August, su IndyCar, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  7. ↑ (EN) IndyCar announces Freedom 250 GP of Washington, D.C. as 18th race[collegamento interrotto], su RACER, 30 gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  8. ↑ (EN) IndyCar and Monumental Sports & Entertainment announce partnership to fuel Freedom 250 Grand Prix of Washington, D.C., PR Newswire, 3 febbraio 2026. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  9. ↑ (EN) Joey Barnes, IndyCar partners with Monumental Sports & Entertainment for Washington, D.C. street race, in Motorsport, 5 febbraio 2026. URL consultato il 3 febbraio 2026.
  10. ↑ (EN) Curt Anderson, IndyCar removes Freedom 250 T-shirt from online store in wake of backlash, su The New York Times, 7 maggio 2026.
  11. ↑ (EN) IndyCar T-shirt withdrawn after slogan causes outrage, su Reuters.
  12. ↑ (EN) Curt Cavin, All Eyes on 2026: An INDYCAR SERIES Season Loaded With Intrigue, in IndyCar, 6 gennaio 2026. URL consultato il 6 gennaio 2026.
  13. ↑ (EN) Marshall Pruett, IndyCar finalizes rule restricting non-charter entries to Indy 500 only after 2026, su Racer, 28 aprile 2026. URL consultato il 29 aprile 2026.
  14. ↑ (EN) Marshall Pruett, IndyCar confirms hybrid debut for Mid-Ohio, su Racer, 14 maggio 2024. URL consultato il 14 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2024).
  15. ↑ (EN) FOX Sports Opens 2026 NTT INDYCAR SERIES Season With Three Consecutive Weekends of Racing on FOX, in Fox Sports, 18 febbraio 2026. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  16. ↑ (EN) How to Watch 2026 INDYCAR Freedom 250: Start Time, Date, TV Channel, Streaming, Schedule, su FoxSports.com, 21 agosto 2026. URL consultato il 21 agosto 2026.

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Collegamenti esterni

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