Frill Frill

Frill Frill
serie TV d'animazione
Titolo orig.Les Schtroumpfs
Lingua orig.francese
PaeseBelgio
RegiaEddy Ryssack, Jean Delire, Maurice Rosy
SoggettoPeyo (fumetto)
MusicheRoland Renerte
StudioTVA Dupuis
1ª visione suRTBF
1ª TV12 novembre 1961 – 31 dicembre 1967
Stagioni1
Episodi9 (completa)
Rapporto4:3
Durata ep.8-13 min
1ª visione it. suProgramma Nazionale
1ª visione it.23 febbraio 1968
Generecommedia, fantastico

Frill Frill (Les Schtroumpfs) è una serie animata del 1961. È stata la prima versione animata basata sui racconti della serie a fumetti belga I Puffi.

Lo spettacolo è stato prodotto da TVA Dupuis e trasmesso su RTBF dal 1961 al 1967. Alcuni episodi televisivi di questa serie furono scelti e divennero parte del film Les aventures des Schtroumpfs, uscito nel 1965 in Belgio. Alcuni degli episodi ritrovati sono esposti al Centro belga del fumetto di Bruxelles.

Gli ultimi due episodi furono prodotti a colori perché la televisione pubblica belga (RTB) introdusse i servizi di trasmissione a colori proprio nel 1967, l'ultimo anno di messa in onda della serie.

In onore del 65° anniversario del fumetto l'azienda Peyo Productions ha rispolverato dagli archivi delle bobine contenenti alcuni dei 5 episodi della serie che sono state ripulite e digitalizzate, il 23 ottobre 2023 Peyo Productions e IMPS hanno annunciato che cinque episodi della serie sarebbero stati caricati completamente restaurati ogni domenica con cadenza settimanale.

Trama

La serie segue le avventure della curiosa famiglia dei Frill Frill, la loro vita è profondamente legata alla natura, si adattano al modo di vivere in una foresta, i personaggi hanno un umore allegro e spiritoso e sono dotati di un'agilità incredibile. Sono esseri piccolissimi alti dai 4 ai 10 pollici. Si ritrovano a fuggire dal mago Gargamella che è alla ricerca per poterli catturare.

Episodi

  1. Les Schtroumpfs Noirs
  2. L'uovo e i Frill (L'oeuf et les Schtroumpfs)
  3. Le voleur de Schtroumpfs
  4. Le faux Schtroumpf
  5. Le Schtroumpf volant
  6. Les Schtroumpfs cet inconnou
  7. Les Schtroumpf et son dragon
  8. Le Schtroumpflûte
  9. Le Schtroumpf- robot

Cast originale

Il cast vocale originale è composto da:

Produzione

La prima serie animata dei Puffi, prodotta in Belgio a partire dal 1959 dallo studio TVA Dupuis, a seguito del grande successo del fumetto di Peyo, rappresenta un pezzo di storia della televisione caratterizzato da tecniche di produzione estremamente artigianali e sperimentali. In un’epoca in cui l’animazione tradizionale si affidava già ai costosi fogli di celluloide trasparente, il team guidato dal creatore Peyo dovette optare per soluzioni più rudimentali, economiche e ingegnose, dando vita a un processo produttivo unico nel suo genere. Il fulcro dell'animazione di questa storica serie risiedeva nella tecnica dei ritagli di carta, nota in inglese come cutout animation. Al posto di ridisegnare i personaggi per ogni singolo fotogramma, gli animatori stampavano e ritagliavano sagome di carta dei Puffi raffigurati in varie posizioni e con diverse espressioni facciali. Queste figurine venivano poi posizionate sopra sfondi fissi dipinti a mano. Per simulare il movimento dei personaggi, gli operatori spostavano millimetricamente i ritagli di carta sul fondale, utilizzando spesso delle apposite pinze per garantire la massima precisione ed evitare di danneggiare i materiali o di muovere accidentalmente gli elementi circostanti. Ogni singola variazione veniva catturata dalla telecamera fotogramma per fotogramma attraverso la ripresa a passo uno. Anche la gestione della tecnologia visiva rifletteva i limiti e le transizioni dell'epoca. Per ragioni di budget e per via dei vincoli tecnici delle prime trasmissioni televisive europee, l’intera serie venne pianificata e prodotta originariamente in bianco e nero. Fu solo verso la fine della produzione, in concomitanza con la modernizzazione tecnologica degli studi televisivi belgi e il buon successo riscosso, che gli ultimi due episodi dei nove totali vennero realizzati interamente a colori.

Distribuzione

L'edizione italiana della serie fu trasmessa nel 1968 sul Programma Nazionale all'interno del programma pomeridiano Lanterna magica nella fascia intitolata Per i più piccini, a partire dal 23 febbraio con il primo episodio, il secondo viene trasmesso il 15 marzo, la serie veniva narrata da una voce narrante episodica. Come indica il titolo, i personaggi erano chiamati Frill anziché Puffi come già in uso da alcuni anni nell'edizione italiana del fumetto.

Film

Nel 1965 fu distribuito nei cinema belgi Les aventures des Schtroumpfs, un film di montaggio composto da cinque episodi della serie: Le voleur de Schtroumpfs, L'uovo e i Frill, Les Schtroumpfs Noirs, Les Schtroumpf et son dragon e Le Schtroumpf volant.

Note

  1. 1 2 3 4 Radiocorriere TV, anno 45, n. 8, ERI, 1968, p. 43.
  2. 1 2 3 Fabrizio Mazzotta, MAZZOTTAMAGAZINE: I Puffi in TV, su MAZZOTTAMAGAZINE, venerdì 24 aprile 2009. URL consultato il 23 settembre 2026.
  3. ↑ I puffi: la storia e i personaggi del popolare cartone, su www.primaedicola.it. URL consultato il 31 luglio 2026.
  4. ↑ María Luisa Amador e Jorge Ayala Blanco, Cartelera Cinematográfica, 1980-1989, 2006, p. 151.
  5. ↑ Smurfs, The, su Television Academy Interviews, October 22, 2017.
  6. 1 2 Brian Arnoldi, La storia dei Puffi: dal fumetto di Peyo ai (pessimi) film in CGI, su Orgoglionerd, 24 settembre 2025. URL consultato il 1º agosto 2026.
  7. ↑ (EN) La serie classica dei Frill, su www.peyo.company. URL consultato il 18 settembre 2026.
  8. ↑ Trailer official - Série originale des Schtroumpfs (1961), su youtube.com.
  9. 1 2 3 4 I Frill - I Puffi, su La Repubblica, 11 settembre 2026. URL consultato il 12 settembre 2026.
  10. ↑ (FR) ads, L'histoire de TVA Dupuis - Les adaptations de BD aux écrans, su Les Amis de la BD, 4 agosto 2023. URL consultato il 1º agosto 2026.
  11. ↑ (IT) Buon compleanno, i Puffi puffano 60 anni. 10 cose che (forse) non sapete di loro, su Rainews, 24 ottobre 2018. URL consultato il 1º agosto 2026.
  12. ↑ Tv dei Ragazzi 10/03/1968 – 23/03/1968, su Anni 60/70/80 e dintorni, 26 febbraio 2020. URL consultato l'11 settembre 2026.
  13. ↑ Radiocorriere TV, anno 45, n. 11, ERI, 1968, p. 40.
  14. ↑ Sky TG24, I Puffi di Peyo: le curiosità sulla serie. FOTO, su tg24.sky.it, 21 settembre 2023. URL consultato il 3 agosto 2026.

Collegamenti esterni

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