| Fronte di Sinistra | |
|---|---|
| (FR) Front de Gauche | |
| Leader | Jean-Luc Mélenchon |
| Stato | |
| Abbreviazione | FG |
| Fondazione | 18 novembre 2008 |
| Dissoluzione | 3 luglio 2016 (de iure) 25 novembre 2018 (de facto) |
| Ideologia | Socialismo Comunismo Euroscetticismo Anticapitalismo |
| Collocazione | da Sinistra a Sinistra radicale |
| Partito europeo | Partito della Sinistra Europea |
| Gruppo parl. europeo | Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica |
| Seggi massimi Assemblea nazionale | 21 / 577 |
| Seggi massimi Senato | 19 / 348 |
| Seggi massimi Europarlamento | |
| Colori | rosso |
Il Fronte di Sinistra (in francese Front de Gauche, FG) è stata una coalizione di partiti politici francesi di sinistra. Creata per le elezioni europee del 2009 è rimasta in vigore fino al 2018.
L'alleanza era frutto di un accordo elettorale tra il Partito di Sinistra e il Partito Comunista Francese. L'accordo viene annunciato dalle due forze politiche il 18 novembre 2008 e mira alla creazione di un'altra Europa Democratica e sociale contro la ratifica del Trattato di Lisbona e gli altri trattati europei.
Al primo turno delle regionali del 14 marzo 2010 il FG ottiene il 5,9%. Al secondo turno si allea in molte regioni con PS, PRG, MCR ed Europa Ecologia. La coalizione di sinistra così costituita ottiene il 46,40% dei voti e il 54,70% dei seggi. Il FG ottiene inoltre 6 seggi fuori coalizione.
Al primo turno delle presidenziali del 2012, il candidato Jean-Luc Mélenchon ottiene il quarto posto con l'11,1% dei voti. Al secondo turno dà indicazione di voto per il socialista François Hollande, che risulterà poi vincitore.
Alle parlamentari del 2012 ottiene il 6,9% al primo turno e riesce ad eleggere 10 rappresentanti all'Assemblea nazionale. Gli eletti costituiscono il gruppo Gauche démocrate et républicaine insieme a 5 deputati eletti nelle Regioni d'oltremare: 2 regionalisti (Alfred Marie-Jeanne e Jean-Philippe Nilor, entrambi del Movimento Indipendentista Martinicano), 2 eletti sotto l'etichetta DVG (Huguette Bello, del movimento Pour La Réunion, e Bruno Nestor Azerot, indipendente) e uno eletto nelle file del Partito Socialista (Gabriel Serville, del Partito Socialista Guayanese).
Alle elezioni europee del 2014, il FG ottiene il 6,9%, risultando il sesto partito francese e ottenendo 4 seggi al parlamento europeo. Gli eletti entrano a far parte della Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica.
Il 3 luglio 2016 Mélenchon annuncia lo scioglimento della federazione, contrariamente alla decisione del Partito Comunista. Nonostante ciò alcuni membri della coalizione continuarono a presentarsi alle elezioni con il nome di "PCF - Front de gauche", rivendicando l'appartenenza alla coalizione.
Nel novembre del 2018, durante il trentottesimo congresso del PCF, viene sancito lo scioglimento definitivo della coalizione.
| Partito politico | Abbreviazione | Ideologia | Collocazione | Leader | |
|---|---|---|---|---|---|
| Partito Comunista Francese | PCF | Comunismo | Sinistra/ | Pierre Laurent | |
| Partito di Sinistra | PG | Socialismo democratico | Sinistra | Jean-Luc Mélenchon | |
L'Alleanza comprendeva anche:
A novembre del 2013 Gli Alternativi, Convergenze e Alternativa, la FASE, la Sinistra Anticapitalista e dei militanti della Sinistra Unitaria hanno lanciato Ensemble, un movimento politico comune a tutti i membri del Fronte di Sinistra
Eletti per il Partito Comunista Francese:
Eletti per la Fédération:
Eletti per il Partito di Sinistra:
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