Il fronte ampio è un concetto politico che indica l’articolazione tra partiti, coalizioni o candidati appartenenti a diversi schieramenti politici a sostegno di una candidatura o di un movimento politico. Le forze partecipanti mantengono le proprie identità e posizioni politiche, ma stabiliscono una convergenza attorno a una candidatura o a un movimento politico comune, generalmente associati alla difesa della democrazia o alla lotta contro l’autoritarismo.
Questo tipo di articolazione acquisì particolare rilievo in Europa durante gli anni 1930, con la formazione di alleanze tra partiti e movimenti politici di fronte all’ascesa del fascismo e del nazismo. In paesi come la Francia e la Spagna, socialisti, comunisti e altre forze antifasciste formarono alleanze elettorali note come fronti popolari. Successivamente, articolazioni di questo tipo furono utilizzate in diversi contesti politici.
In Francia, la Gauche plurielle, formatasi negli anni 1990, riunì socialisti, comunisti, verdi e altre forze della sinistra in un’alleanza elettorale e di governo, mantenendo distinte le identità delle forze partecipanti. In Italia, l’Ulivo, fondato nel 1995, riunì diverse forze politiche di centrosinistra, riconducibili a tradizioni socialdemocratiche, liberali e di altre matrici, in una coalizione elettorale e di governo, costituendo un’altra forma di convergenza tra partiti di differenti tradizioni politiche.