Fulgenzio è un nome proprio di persona italiano maschile.
Deriva dal tardo nome latino Fulgentius, attestato solo in epoca tarda, a partire dal V secolo. Secondo alcune fonti sarebbe un patronimico derivato dal nome Fulgens, che però non è attestato. Invece, allo stesso modo di altri nomi quali Vincenzo, Fiorenzo, Gaudenzio e Prudenzio, si tratta di un supernomen postclassico augurale, tratto dall'aggettivo fulgens ("splendente") o comunque dall'identico participio presente del verbo fulgeo, fulgēre ("risplendere", "brillare", specialmente usato per gli astri). Il significato, quindi, è "splendente", "brillante", lo stesso dei nomi Folgore (che ha la stessa radice), Berto, Fozio, Argo, Braulio e Svetlana.
In italiano moderno il nome è raro; negli anni 1970 se ne contavano 700 occorrenze, sparse su tutto il territorio nazionale, più altre 250 del femminile circoscritte al Nord.
L'onomastico può essere festeggiato in memoria di più santi, alle date seguenti:

Con questo nome si ricordano anche tre beati: i frati mercedari Fulgenzio de Lara (25 giugno) e Fulgenzio da Quesada (3 agosto), e il sacerdote Fulgenzio Martinez Garcia, uno dei martiri della guerra civile spagnola (4 ottobre).