Funcusvermis

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Funcusvermis

Esemplari olotipo e paratipo

Ricostruzione artistica di Funcusvermis (in primo piano) con Acaenasuchus (dietro)
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseAmphibia
OrdineGymnophiona
Genere†Funcusvermis
Kligman et al., 2023
Nomenclatura binomiale
†Funcusvermis gilmorei
Kligman et al., 2023

Funcusvermis è un genere estinto di cecilia basale vissuto nel Triassico superiore, circa 223–218 milioni di anni fa (Norico), in Arizona. Il genere contiene una singola specie, la specie tipo Funcusvermis gilmorei, basata su un ampio campionamento di mandibole e altri frammenti di cranio e postcraniali, scoperti in uno strato di roccia di circa 220 milioni di anni nel membro Blue Mesa della Formazione Chinle nel Parco nazionale della foresta pietrificata, Arizona.

Il nome del genere, Funcusvermis, si traduce in "verme funky", in riferimento alla canzone funk omonima degli Ohio Players. Il nome della specie, gilmorei, rende omaggio a Ned Gilmore, responsabile delle collezioni dell'Accademia delle Scienze Naturali della Drexel University di Filadelfia, Pennsylvania, Stati Uniti.

Identificazione e implicazioni

L'identità di Funcusvermis come anfibio gimnofione è supportata da una serie di caratteristiche, tra cui una lunga fila di denti aggiuntiva nella mascella, un osso mascellare-palatino fuso nel cranio e una mascella modificata dotata di pseudodentario e pseudoangolare. I piccoli femori (ossa della coscia) indicano che le zampe erano ancora presenti in Funcusvermis, nonostante i suoi parenti moderni siano completamente privi di zampe. Funcusvermis è il più antico gimnofione conosciuto e ha il più grande campionamento noto di fossili attribuiti al gruppo. In precedenza, entrambi i record erano detenuti da Eocaecilia micropodia, un anfibio della Formazione Kayenta del Giurassico inferiore dell'Arizona.

La scoperta di Funcusvermis fornisce un forte collegamento tra i cecilidi e altri lissanfibi (rane e salamandre), così come i temnospondyli dissorofoidi estinti, come Gerobatrachus. La sua scoperta supporta l'ipotesi consensuale per l'evoluzione dei lissanfibi, con Lissamphibia come gruppo monofiletico con un singolo antenato comune tra i dissorofoidi. Di conseguenza, l'anatomia di Funcusvermis aiuta a confrontare e contrapporre ipotesi alternative per le origini dei lissanfibi. Ad esempio, uno studio del 2017 ha proposto che i cecilidi fossero imparentati con Chinlestegophis, uno stereospondylo proveniente dagli strati della Formazione Chinle in Colorado. Questo studio è stato esaminato attentamente e le sue conclusioni sono state respinte nella descrizione di Funcusvermis.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 (EN) Ben T. Kligman, Bryan M. Gee, Adam D. Marsh, Sterling J. Nesbitt, Matthew E. Smith, William G. Parker e Michelle R. Stocker, Triassic stem caecilian supports dissorophoid origin of living amphibians, in Nature, vol. 614, n. 7946, 25 Gennaio 2023, pp. 102–107, DOI:10.1038/s41586-022-05646-5.
  2. 1 2 Steven Mackay, New geosciences study shows Triassic fossils that reveal origins of living amphibians, su sciencedaily.com, Virginia Tech, 25 Gennaio 2023. URL consultato il 27 Gennaio 2023. Ospitato su ScienceDaily.
  3. ↑ Jenkins Farish A., Walsh Denis M. e Carroll Robert L., [285:AOEMAL2.0.CO;2.short Anatomy of Eocaecilia Micropodia, A Limbed Caecilian of the Early Jurassic], in Bulletin of the Museum of Comparative Zoology, vol. 158, n. 6, 1º Agosto 2007, pp. 285–365, DOI:10.3099/0027-4100(2007)158[285:AOEMAL]2.0.CO;2.
  4. ↑ (EN) Jason D. Pardo, Bryan J. Small e Adam K. Huttenlocker, Stem caecilian from the Triassic of Colorado sheds light on the origins of Lissamphibia, in Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 114, n. 27, 3 Luglio 2017, pp. E5389–E5395, DOI:10.1073/pnas.1706752114.

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