Il furruco (o furro) è uno strumento musicale della famiglia dei membranofoni a frizione e originario del Venezuela.
| Furruco | |||||
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| Informazioni generali | |||||
| Origine | Venezuela | ||||
| Classificazione | 232.121.3 Membranofoni a frizione | ||||
| Uso | |||||
| Musica dell'America Meridionale | |||||
| Genealogia | |||||
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Si tratta di un tamburo composto da una cassa solitamente di forma cilindrica e realizzata in legno o in terracotta, rivestita da una membrana di cuoio di capra di 40 cm di diametro. Al centro viene infilato un bastone riempito di cera, il quale, venendo mosso a mani nude o con un pezzo di stoffa, genera una vibrazione e un suono sordo. Viene utilizzato per la gaita zuliana.
L'origine del suo nome è incerta, ma probabilmente è una voce onomatopeica che richiama al suono prodotto dallo strumento.
Un'altra ipotesi vuole che esso derivi da furo, il buco presente negli stampi con cui si eliminano i residui di acqua e melassa per la preparazione dei pan di zucchero. Il termine allude pertanto al foro presente nella pelle del tamburo, il quale è passato a furuco e successivamente alla forma attuale.